domenica 12 aprile 2009

Chi può festeggiare la Pasqua





La giornata di ieri e oggi ha decretato quali squadre potranno festeggiare la Pasqua lautamente e godersi la loro meritata fetta di colomba e quali invece dovranno piangere sugli allori, anzi sugli ulivi, e rivedere i proprio allenamenti.
Nella top 3 della giornata sicuramente sale la Lazio, che devasta la Roma e si aggiudica il derby della capitale. Dopo un periodo No non c'era modo migliore per la squadra di Delio Rossi di sollevarsi, e vista la poca distanza in classifica (4 punti) ora c'è anche la possibilità di raggiungere e superare i giallorossi.
Sale anche il Genoa che batte in casa la Juventus, creando così una dura lotta per ben 3 posti della Champions League, due dei quali prevedeno l'accesso diretto senza preliminari.
A contenderseli saranno Milan, Juventus, Genoa e Fiorentina, e la lotta durerà fino le ultime giornate.
Infine anche i giocatori del Siena potranno godersi le vacanze, avendo battuto il Bologna e avendo ormai definitamente messo la parola fine al loro rischio di retrocessione.
Vacanze amare quindi per Juventus, Bologna e Roma, ma anche per Reggina, ormai all'ultimo posto e sicura della retrocessione e Lecce, che rischia anch'esso.

venerdì 10 aprile 2009

I tanti dubbi di Ancelotti


Sfumata la possibilità dello scudetto, il Milan cerca di agganciare la Juventus al secondo posto o quantomeno di consolidare la terza posizione valevole per l'accesso diretto alla prossima Champions League. Per fare ciò dovrà continuare a vincere visti i risultati positivi di Genoa, Fiorentina e Roma.
A questa pressione psicologica di rischiare di fallire un'altra stagione, si aggiungono i vari malumori di una lunga lista di campioni, che finchè si vince stanno in panchina senza mugugnare, ma al primo paso falso sono pronti a mostrare tutto il loro disappunto. Stiamo parlando di Bekham, Shevchenko e Ronaldihno, esclusi nelle ultime partite dal mister per fare spazio a Seedorf e Inzaghi, due che è vero che hanno fatto i successi del ciclo di Ancelotti, ma appaiono ora spompati dall'età.
E menomale che non c'è Gattuso, altrimenti dovrebbe rimanere fuori un altro a centrocampo. Flamini sta facendo bene in questo periodo e sarebbe un peccato bruciarlo, Pirlo è inamovibile per la sua unicità, rimane un posto che si devono spartire Ambrosini, Bekham e Seedorf.