lunedì 21 luglio 2008

Griglia di partenza Serie A


La griglia di partenza del prossimo campionato di calcio assomiglia maggiormente a quella di un gran premio di motomondiale rispetto che a quello di formula uno, ossia la prima fila non è occupata da 2 squadre ma almeno da 4 e cosi la seconda, la terza, la quarta e la quinta.

Ovviamente la pole position rimane all’Inter che ha dominato il campionato negli ultimi due anni, anche se rimane l’incognita del nuovo allenatore, che aggiunta all’avanzare dell’età dei giocatori e alle possibili minori motivazione fanno sì che la squadra nerazzurra parta favorita ma non favoritissima.

La seconda posizione è occupata dalla Juventus, che ha tenuto i pezzi migliori, ha un portiere fantastico e Ranieri ha potuto lavorare meglio rispetto alla passata stagione dove erano appena tornati dalla serie B.

È stata scavalcata la Roma che sebbene Spalletti sia un ottimo tecnico, non può sopperire alle carenze di una rosa ristretta e soprattutto che ogni anno si indebolisce e perde i pezzi migliori.

In quarta posizione, ma comunque in prima fila, vi è il Milan che ripone nel campionato il suo obiettivo numero uno e in Ronaldinho le speranze di aprire le difese che l’anno scorso lo hanno fatto tanto tribolare.

Se potessi estendere la prima fila aggiungerei sicuramente la Fiorentina, prima tra le altre squadre.

In seconda fila con essa potrebbero infilarsi il Napoli, che ha effettuato sinora un’ottima campagna acquisti, e il Palermo, per lo stesso motivo.

Insieme a loro non va dimenticata la Sampdoria di Walter Mazzarri e Antonio Cassano.

In ultima fila, a lottare per la retrocessione ci saranno Cagliari e Reggina, che sul mercato si son mosse poco, e probabilmente Lecce e Chievo, appena arrivate dalla serie cadetta.

mercoledì 16 luglio 2008

Ronaldinho al Milan è fatta.Oggi raduno


Dopo un'estenuante trattativa, o forse con un tempismo lodevole, il giorno del raduno del Milan è coinciso con l'ufficialità dell'arrivo del brasiliano a Milanello.
Come auspicabile son previsti oggi migliaia di tifosi ad attendere il loro nuovo beniamino.
L'accordo con il Barcellona si è avuto sulla base di 18,5 milioni di Euro al club catalano con l'aggiunta di qualche bonus in base alla prestazioni del Milan e del brasiliano.
Il brasiliano dal canto suo pur di vestire la maglia rossonera, un suo sogno si è spalmato l'ingaggio faraonico che possedeva, anche se in realtà percepirà completamente i suoi diritti di immagine.
Sull'altra sponda milanese, l'Inter, a pochi giorni dal loro ritiro, bisogna rispondere a questo grande colpo di mercato, anche se sarà difficile concludere con Lampard.

lunedì 14 luglio 2008

Ronaldinho vicino al Milan, anzi vicinissimo!


Che Ronaldinho fosse in rotta con il Barcellona, con i compagni, con il presidente Laporta e chi più ne ha più metta, era ormai assodato, ma nelle ultime ore il suo nome è stato avvicinato al Milan, più che al Manchester City, sue possibili mete.
Il Milan offre meno soldi al Barcellona, offre meno ingaggio al giocatore, ma può restituirgli la fama di numero uno al mondo e la possibilità di entrare nella storia, una storia quella della società rossonera, piena di successi.
Galliani si sta incontrando con Bronzetti, Laporta e il procuratore del giocatore, suo fratello.
A giorni si attende l'annuncio. Ronaldinho si andrebbe a unire a Kaka e Pato e formerebbe un trio invidiabile di brasiliani, ammesso e concesso che l'allenatore Carlo Ancelotti riesca a trovare una soluzione tattica adeguata. Se poi tornasse Shevchenko come voci di corridoio trapelano, allora al Milan conviverebbero 3 palloni d'oro!
Sarebbe finalmente una campagna acquisti degna del nome e dei trionfi della squadra.
Saranno finalmente contenti i tifosi?

lunedì 7 luglio 2008

Il tifo autoritario


Oltre al tifo violento presente fuori e all'interno di molti stadi italiani, sta nascendo un nuovo genere di tifoso, autoritario, arrogante e invasivo nelle decisioni della società.
E' il triste caso di molti tifosi atalantini che sventolano striscioni contro il ritorno, ormai certo, del bomber Cristian Vieri in maglia nerazzurra.
Oppure quelli Juventini che non si sono dimenticati alcune frasi pesanti contro di loro dell'interista Dejan Stankovic e per questo non lo vogliono con la maglia dei propri beniamini.
E infine, peggio ancora, quella frangia di tifosi milanisti che critica la dirigenza e in particolare chiede a Berlusconi, l'uomo più ricco d'Italia, di vendere la società con una petizione via internet.
Ognuno dovrebbe stare al proprio posto, i giocatori in campo, i tifosi sugli spalti e la dirigenza dietro le scrivanie, perchè le scelte di mercato vengono fatte con un ottica di migliorare la squadra tatticamente. A volte possono essere sbagliate, questo è vero, ma a priori è impossibile determinarlo, sarà infatti il campo a decidere se Vieri e Stankovic serviranno alle rispettive squadre e in caso positivo i tifosi dovranno solo tacere.

martedì 1 luglio 2008

Due schiaffi alle nostre grandi



Il mercato continua anche se per ora di grandi giocatori che arrivano in Italia c'è solo la voce.
L'Inter sta tentando il colpo Lampard ma un no secco è risuonato dai dirigenti del Chelsea, intenzionati a trattenere il giocatore. Il centrocampista stesso è quasi una bandiera dei Blues e difficilmente lascerà Londra, anche se l'amicizia e la fiducia con il tecnico nerazzurro Mourinho sono molto elevate.
Per il Milan ancora peggio. L'obiettivo numero uno Adebayor snobba i rossoneri, preferendo il Barcellona a causa dell'assenza del Milan nella prossima Champions League.
Tralasciando Kaka e Pato che son arrivati in Italia giovanissimi, è da molto tempo che non arriva un giocatore già affermato e di prima fascia nel campionato di Serie A...
Votate a lato il sondaggio su chi si sta comportando meglio in questa sessione estiva del calciomercato!