
Mentre in Austria e Svizzera sta per terminare la prima fase a gironi di questi Europei ricchi di sorprese come la fresca eliminazione della Repubblica Ceca ad opera della Truchia di Fatih Terim, nel resto del mondo quasi tutte le nazionali si stanno affrontando in vista dei mondiali che nel 2010 si svolgeranno in Sudafrica.
Anche queste partite hanno presentato non poche soprese a livello di risultati.
Partendo dal continente nero, grandi nazionali solitamente vincenti come Ghana, Egitto e il Camerun di un certo Etoo, tanto conteso dai più blasonati club europei, sono state miseramente svonfitte da nazionali minori ma emergenti come il Gabon, il Malawi e la Tanzania.
E la Costa d'Avorio del tanto ricercato Didier Drogba non se la cava tanto meglio, anzi pareggia 1-1 in Botswana.
E' comunque attraversando l'oceano che si ritrovano i maggiori colpi di scena.
L'Argentina con in campo una miriade di stelle o stelline del calibro di Messi, Palacio, Veron, Aguero (ritenuto da tutti il nuovo Maradona) e Maxi Rodriguez si accontenta di un pareggio in extremis contro l'Ecuador.
E in Brasile, addirittura sconfitto 2-0 dal Paraguay, c'è già pronto il rogo per il C.T. Dunga, processato da stampa, tifosi e popolo. Ma nemmeno i giocatori si salvano, anzi le pagelle dei giornali locali parlano chiaro, sufficienza solo al portiere Julio Cesar, bocciati nettamente i vari Maicon, Juan e addirittura Adriano.
Piccola attenuante: mancavano Kaka, Ronaldinho(sempre ammesso che il Ronaldinho di adesso possa cambiare una partita) e Pato.
Ma le pagelle sono ancora poco offensive rispetto ai titoli, dove tra tutti spicca il "Dunga Burro".
Speriamo solo che domani l'Italia non faccia la stessa sorte, perchè anche qui i giornali non si risparmierebbero di certo in critiche giuste ma alquanto piccanti.