lunedì 30 giugno 2008

Europeo alle Furie Rosse!


Sono gli spagnoli a salire sul podio più alto di questo emozionante Europeo.
La finale li ha fatti prevalere anche sui panzer tedeschi, apparsi notevolmente sottotono e privi delle iniziative di Podolsky e Schweinsteiger che li avevano portati fin qui.
La Spagna segna con Fernando Torres, che come in altre occasioni verrà poi sostituito da Guiza, autore di due reti a questi Europei.
Casillas difende bene la sua porta anche se Lehmann fa ancora meglio ed è lui a tenere il risultato sull' 1-0.
Complimenti quindi ad Aragones e alle sue furie, che in questa competizione hanno vinto tutte le partite ad eccezione di un pareggio, proprio contro l'Italia...

Qui di seguito riporto la top 11 per questi Europei:

Casillas Spagna
Zhirkov Russia
Chiellini Italia
Pepe Portogallo
Sneijder Olanda
Senna Spagna
Xavi Spagna
Schweinsteiger Germania
Villa Spagna
Arshavin Russia
Podolsky Germania

venerdì 27 giugno 2008

Che finale!


Son state decise le due nazionali finaliste di questa edizione degli Europei 2008.
Non con poca fatica la Germania ha battuto la Turchia per 3-2 con rete di Lahm in extremis negli ultimi minuti. Si può affermare che la squadra tedesca si sia comportato da turchi rimontando il risultato a pochi minuti dallo scadere.
Per la Spagna invece è apparso più facile il 3-0 contro una Russia spompata.
Nonostante entrambe abbiano speso molte energie nei quarti di finale, la Spagna è riusicita a ragionare meglio e con il suo gioco a imporsi sulla squadra di Hddink.
Spagna-Germania è la finalissima che si svolgerà Domenica sera a Vienna.
Intanto in Italia è stato ufficializzato il ritorno di Marcello Lippi sulla panchina azzurra.

martedì 24 giugno 2008

Chi vincerà questi Europei?


Chi di voi avrebbe mai scommesso sulla Turchia di Fatih Terim o sulla Russia di Hiddink?
Eppure eccole qui a far tremare le gambe a Germania e Spagna.
Per non parlare di Francia,Olanda,Italia e Portogallo , nessuna nei primi quattro posti.
Il calcio da sempre è ricco di sorprese e come tali sono difficili da prevedere.
Le esperienze passate di Hiddink, sempre ben piazzato anche con squadre materasso come Corea e Australia, unite all'esplosione di alcuni fenomeni russi, erano però segni premonitori della buona riuscita da parte della squadra russa.
Ora le quote dei bookmakers sono in continua evoluzione, anche se tutti si aspettano la finale Germania-Spagna. Puntare sull'intrusione di Russia e Turchia in uno dei due primi posti potrebbe rivelarsi vantaggioso, ma quale delle due?
La Germania non fallisce quasi mai gli appuntamenti importanti mentre la Spagna è acerba da questo punto di vista, anche se nettamente più solida e dal miglior gioco dei tedeschi.
La Turchia inoltre stupisce sempre e un'ulteriore rimonta ne sarebbe la conferma.
Dovessi io puntare qualche soldino sceglierei sicuramente come finale Turchia-Spagna, match atipico ma realistico dell'entusiasmo attuale. Anche se la Spagna con l'Italia ha speso molto e non è detto che abbia recuperato prima di giovedì...
Votate il sondaggio qui a fianco sulla squadra vincente!

lunedì 23 giugno 2008

Misera fine :(

L'Italia di Donadoni se ne torna mestamente a casa dopo una misera figura a questi Europei, battuta ai rigori 4-2 dalla Spagna.
Lippi ebbe più fortuna ai rigori, questo è vero, ma la fortuna bisogna sapersela guadagnare.
In quei mondiali furono disputate ottime partite come contro i tedeschi, mentre qui agli Europei la carta fortuna l'avevam già giocata nel girone iniziale con l'Olanda che batte la Romania e ci permette di passare il turno nonostante i deludenti risultati.
Anche il jolly Buffon era già stato giocato quando parò il rigore a Mutu, quindi ieri non poteva ripetersi ai calci dal dischetto. Casillas al contrario è in giornata super, sia durante la partita che ai calci di rigore, dove ne para ben 2, quelli di De Rossi e Di Natale.
Il vero rimpianto è non aver mai impresso il nostro gioco durante i tempi regolamentari. La squadra ha solo cercato di non far giocare la Spagna,ma mai si è proposta in vere occasioni da goal.
Forse questo è dovuto all'assenza di un uomo fondamentale a centrocampo come poteva essere Andrea Pirlo.
Per Donadoni iniziano i processi che termineranno con il suo addio dalla panchina azzura. Il sostituto sarà a furor di popolo il trionfatore Lippi.

Pagelle:
Buffon 6
Zambrotta 5,5
Panucci 5,5
Chiellini 8
Grosso 5,5
Aquilani 5
Ambrosini 5,5
De Rossi 5
Perrotta 5
Cassano 6,5
Toni 5
Camoranesi 6
Di Natale 5
Del Piero sv

sabato 21 giugno 2008

Attesa snervante


Mentre Germania e Turchia si sono già qualificate alla fase successiva degli Europei di Austria e Svizzera, l'Italia e i suoi tifosi stanno attendendo con ansia la partita tra gli azzurri e gli spagnoli valevole per i quarti di finale.
Donadoni con Pirlo e Gattuso out ha molti dubbi di formazione, dal centrocampo al partner di Toni per l'attacco, passando per la difesa orfana di un Barzagli che comunque mai era stato incisivo.
Vero è che gli spagnoli non hanno mai brillato nelle fasi finali di competizioni nazionali ma questa volta sembrano proprio in una forma smagliante.
Fernando Torres e David Villa fanno sicuramente paura a Buffon, unico intoccabile.
Ma anche noi facciamo paura a loro. Toni non si è ancora sbloccato ma è pronto a farlo contro Casillas, Cassano ha un conto in sospeso contro gli spagnoli dopo la triste parentesi al Real Madrid.
Stasera intanto Olanda e Russia si affrontano in una partita che si annuncia scoppiettante.

giovedì 19 giugno 2008

Il masochismo della Roma


Tutti possiamo comprendere la situazione nella quale versa il nostro calcio, pieno di debiti e mecenati spendaccioni, con ingaggi faraonici dei giocatori e prezzi da capogiro dei cartellini.
L'attenzione al bilancio è quindi un pregio che sembra molte società, Inter escluso, sembrino curare in questa fase di calciomercato. Tra queste la Roma, che impossibilitata a spendere e spandere come le milanesi si vede costretta, prima di acquistare un nuovo giocatore, a vendere un pezzo da novanta o sfoltire la rosa. L'indiziato di quest'anno sembra essere Amantino Mancini.
C'è però modo e modo di agire sul mercato. Perchè vendere Amantino Mancini proprio all'Inter che negli ultimi anni è sempre stato davanti alla Roma?
Come già successe per Chivu, i giallorossi si accingono a rinforzare ulteriormente la squadra di Moratti, vendendogli un'ala che l'Inter sta cercando da tempo.
E come contropartita si parla già di Andreolli+ soldi....
La dirigenza giallorossa non avrebbe potuto vendere Mancini all'estero, magari in Premier League, dove comunque sarebbero stati disposti a pagare bene il giocatore, sia cartellino che ingaggio?
Non devono allora lamentarsi se la Roma anche l'anno prossimo in campionato perderà qualche punto dall'Inter.
Sul fronte entrate, la squadra dei Sensi, ha ufficializzato l'acquisto dell'esterno di difesa del Liverpool Riise, buon giocatore ma nulla più.

martedì 17 giugno 2008

L'Italia s'è desta, ma grazie Olanda!


L'Italia si risveglia contro il nemico di sempre, la nazionale francese, se poi allenata dal secondo nemico attuale, ossia Domenech, tanto meglio.
Donadoni ritorna sui passi di Lippi, schiera 8/11 dei campioni del mondo di Berlino, e propone novità tattica Cassano al posto di Del Piero dal primo minuto, come la stampa e i tifosi avevano invocato. Il talento barese disputerà un ottimo match, molto generoso coi compagni.
La chiave della partita è probabilmente De Rossi, che a centrocampo distribuisce un numero elevati di palloni a tutti, con lanci in verticale a servire le punte e se pressato dai francesi con lanci sulle fasce a scaricare il gioco.
Toni, ancora impreciso sotto porta, si procura un rigore nettissimo grazie a un ottimo stop.
L'autore del fallo Abidal si becca il rosso e per la Francia significa inferiorità numerica.
Dal dischetto il pallone che Andrea Pirlo si incarica di battere è pesantissimo, ma il centrocampista del Milan è molto bravo a trasformare a rete.
1-0 Francia alle corde per tutta la partita. Ribery fuori per infortunio, Nasri out per cambio tattico, Henry poco tonico e Benzema inconcludente sono l'emblema della formazione transalpina.
Nella ripresa il raddoppio con tiro su punizione di De Rossi e deviazione a rete di Henry nella sua porta. Il resto è melina, con gli ingressi in campo di Ambrosini e Aquilani.
Ma le notizie migliori arrivano dalla partita Olanda-Romania dove gli arancioni, o meglio la loro seconda squadra, si impongono per 2-0 con reti del gioiellino Huntelaar e Van Persie.
L'unione di questi due risultati implica qualificazione come secondi, insperata per come erano andate le cose fino oggi.
Donadoni dovrà ringraziare il suo amico Van Basten.

Pagelle:
Buffon 7
Chiellini 7
Panucci 6
Grosso 6
Zambrotta 6
Pirlo 7
De Rossi 7,5
Gattuso 6,5
Perrotta 5,5
Cassano 6,5
Toni 6
Ambrosini 6
Aquilani sv

lunedì 16 giugno 2008

Processi a Brasile e Argentina


Mentre in Austria e Svizzera sta per terminare la prima fase a gironi di questi Europei ricchi di sorprese come la fresca eliminazione della Repubblica Ceca ad opera della Truchia di Fatih Terim, nel resto del mondo quasi tutte le nazionali si stanno affrontando in vista dei mondiali che nel 2010 si svolgeranno in Sudafrica.
Anche queste partite hanno presentato non poche soprese a livello di risultati.
Partendo dal continente nero, grandi nazionali solitamente vincenti come Ghana, Egitto e il Camerun di un certo Etoo, tanto conteso dai più blasonati club europei, sono state miseramente svonfitte da nazionali minori ma emergenti come il Gabon, il Malawi e la Tanzania.
E la Costa d'Avorio del tanto ricercato Didier Drogba non se la cava tanto meglio, anzi pareggia 1-1 in Botswana.
E' comunque attraversando l'oceano che si ritrovano i maggiori colpi di scena.
L'Argentina con in campo una miriade di stelle o stelline del calibro di Messi, Palacio, Veron, Aguero (ritenuto da tutti il nuovo Maradona) e Maxi Rodriguez si accontenta di un pareggio in extremis contro l'Ecuador.
E in Brasile, addirittura sconfitto 2-0 dal Paraguay, c'è già pronto il rogo per il C.T. Dunga, processato da stampa, tifosi e popolo. Ma nemmeno i giocatori si salvano, anzi le pagelle dei giornali locali parlano chiaro, sufficienza solo al portiere Julio Cesar, bocciati nettamente i vari Maicon, Juan e addirittura Adriano.
Piccola attenuante: mancavano Kaka, Ronaldinho(sempre ammesso che il Ronaldinho di adesso possa cambiare una partita) e Pato.
Ma le pagelle sono ancora poco offensive rispetto ai titoli, dove tra tutti spicca il "Dunga Burro".
Speriamo solo che domani l'Italia non faccia la stessa sorte, perchè anche qui i giornali non si risparmierebbero di certo in critiche giuste ma alquanto piccanti.

domenica 15 giugno 2008

Primi verdetti dagli Europei


La seconda giornata della fase iniziale a gironi degli Europei 2008 è giunta al termine e già sono stati emanati verdetti dalla matematica.
Partiamo dal girone A dove il Portogallo ha padroneggiato con 6 punti in due partite, meritandosi la qualificazione certa. A contendersi il secondo posto, valevole per il passaggio del turno, sono Repubblica Ceca e Turchia, che si incontreranno stasera in uno scontro diretto.
Il girone B ha presentato invece la rivelazione della Croazia, in testa da sola a punteggio pieno, mentre per il secondo posto è lotta aperta tra tutte le altre tre nazionali. La Germania a 3 punti sembra però la favorita rispetto a Austria e Polonia, entrambe a 1.
Il girone C è l'infausto girone dell'Italia che vede l'Olanda come prima corazzata a 6 punti, seguita da Romania a 2 e Francia e Italia a 1. Inutile negare che le speranze dell'Italia di passare il turno siano davvero poche. Non solo gli azzurri dovranno battere la Francia martedì sera, ma dovranno anche attendere il risultato dell'altra partita, in particolare l'Olanda, già qualificata, dovrebbe pareggiare o addirittura vincere contro una motivatissima Romania.
Donadoni s'appella all'onestà sportiva dell'amico Van Baster, che comunque schiererà le seconde linee per far rifiatare i titolari.
Infine il girone D con la Spagna già qualificata a 6 punti, e Svezia e Russia che si contenderanno la qualificazione nell'ultima partita.
Sul piano individuale ecco invece la classifica marcatori, comandata con 4 reti in due partite dallo spagnolo Villa:
Villa(Spagna) 4
Podolsky(Germania) 3
Sneijder(Olanda) 2
Ibrahimovic(Svezia) 2

sabato 14 giugno 2008

Perrotta, Zambrotta, l'Italia s'è rotta!


C'era aria di riscatto, di rivincita, di far capire a tutti che la partita con l'Olanda era stato un errore di percorso. Invece l'Italia di Donadoni non va oltre il pari contro la Romania, e visto anche il risultato della partita serale tra Francia e Olanda, ora per passare il turno serve davvero un miracolo.
Donadoni punzecchiato da stampa e tifosi adotta i tanto invocati cambi alla formazione iniziale, schierando Del Piero come capitano, Chiellini e Panucci come centrali difensivi, Grosso sulla fascia e due centrocampisti della Roma, De Rossi e Perrotta al posto degli scoppiati Gattuso e Ambrosini.
Ma il risultato non cambia, soprattutto valutando l'avversario. L'Italia ci mette il cuore ma gli errori sotto portaavversaria e nell'area piccola nostra sono notevoli. Perrotta è un fantasma in campo.
La Romania va così in vantaggio con un errore di valutazione di Zambrotta che serve Mutu.
La reazione è immediata e Panucci riesce a mettere dentro un goal come ci ha abituati ultimamente.
Ma poi tutto torna come prima, anzi lo stesso Panucci compie un fallo in area, l'arbitro concede rigore e Buffon compie un vero e proprio miracolo sul tiro di Mutu.
La parata di Gigi è spettacolare, in due tempi, prima con un braccio e poi con il piede.
Altra nota negativa l'arbitro, che annulla un goal per fuorigioco a Toni, ma il fuorigioco non c'era, o almeno non era suo.
I cambi introducono vivacità, soprattutto Cassano, mentre Quagliarella non entra mai in partita.
Ora dovremo attendere la prossima partita con la Francia dove non solo saremo obbligati a vincere, ma dovremo sperare che la Romania non batta una già qualificata Olanda.
Altrimenti A CASA.

Pagelle:

Buffon 8,5
Zambrotta 4,5
Chiellini 6,5
Panucci 6
Grosso 7
Pirlo 5
Perrotta 4
De Rossi 6,5
Camoranesi 5,5
Del Piero 5
Toni 5,5
Cassano 6
Quagliarella 5
Ambrosini 5

Donadoni 5

venerdì 13 giugno 2008

Attaccanti nel mirino del Milan


Mentre il calcio giocato offre il palcoscenico degli Europei in Austria e Svizzera, tra le scrivanie dei dirigenti dei club di Serie A e dei campionati esteri si stanno svolgendo importanti trattative di calciomercato.
Escludendo la Juve che ha già sistemato il proprio attacco con l'acquisto di Amauri, tanti altri club europei stanno cercando una punta di spessore che garantisca loro un cospicuo numero di goal. A sbloccare questo intreccio potrebbe essere il Milan, che sebbene la prossima stagione non parteciperà alla Champions League, sta cercando un attaccante di peso per tornare a fare bene in Italia e in Europa. Il ritorno di Borriello e l'esplosione di Pato non precludono la strada verso un big perchè da una parte Gilardino è stato venduto alla Fiorentina, dall'altra Inzaghi ha un anno in più sulle spalle. Ronaldo è stato volutamente tralasciato perchè un suo addio alla squadra di Milanello è praticamente sicuro. Così si fanno grandi nomi come il camerunense Etoo del Barcellona o Didier Drogba del Chelsea, sui quali vi sono anche gli occhi dell'Inter, e può quindi aprirsi l'ennesimo di derby di calciomercato. Il Milan ha poi definitivamente abbandonato la pista Ronaldinho, vero pupillo del presidente Berlusconi, ma sul quale non si hanno certezze sulla sua idoneità fisica e soprattutto caratteriale.
Data per sicura la partenza di Etoo, il Barcellona dovrà trovare un attaccante degno per sostituirlo. Berbatov del Tottenham o David Villa, che tanto sta facendo bene agli Europei sono i maggiori candidati, ma non è da escludere un tentativo per Trezeguet, in testa alla lista della spesa stilata dal neotecnico Guardiola.
Un altro attaccante visionato dai dirigenti rossoneri è Adebayor dell'Arsenal, giocatore di soli 24 anni che nella passata stagione con i Gunners ha realizzato 30 reti.
Ma non è da eslcudere nemmeno un ritorno di Shevchenko, che sebbene nel Chelsea non abbia fatto bene, è capace di rigenerarsi con l'aria, non tanto pulita, di Milano. Per questa trattativa però il Milan non è disposto a sborsare quattrini, quindi l'unico modo per realizzarla è che il Chelsea accetti l'opzione del prestito e il giocatore si riduca notevolmente il faraonico stipendio.
Infine dalla Germania, esclusa la pista Toni, incedibile dal Bayern Monaco, ci sono voci su Mario Gomez, giovane attaccante dello Stoccarda che ha le caratteristiche di torre e ariete di sfondamento che il Milan sta cercando.
I nomi sono tanti e su qualunque di esso cadrà la scelta di Galliani e Braida, il Milan avrà trovato un attaccante degno da grande club.

giovedì 12 giugno 2008

Aspettando la Nazionale


Dopo la figuraccia di martedì sera contro gli olandesi, la nazionale italiana e tutti i suoi tifosi, attendono con ansia la prossima partita di questi Europei 2008 che finora si sono rivelati alquanto amari per i colori azzurri. Venerdì alle 18 si giocherà Italia-Romania valevole per il girone C delle prima fase di questo torneo continentale, e da questa partita sapremo se l'Italia potrà, almeno in via teorica, passare alla fase successiva.
I campioni del mondo in carica devono vendicarsi di un esordio, che mai fu così deludente. Scontato il fatto che sia Donandoni, sia alcuni uomini dell'Italia, siano già da ora in discussione.
Al tecnico sono state criticate le scelte di aver escluso De Rossi a centrocampo, di aver insistito su uomini fuori forma come Materazzi e di aver schierato il centrocampo del Milan, che in campionato è arrivato quinto. Probabile, anzi auspicabile, una miglior formazione contro i rumeni.
Buffon dovrebbe essere una delle uniche certezze della formazione, perchè in fondo la porta con lui è al sicuro. In difesa Zambrotta non ha deluso, ma dalla parte opposta dovrebbe cominciare la partita Grosso. I centrali di difesa vanno a tutti i costi cambiati, e vista l'assenza del capitano Cannavaro, non rimane che affidarci a Chiellini e Panucci.
A centrocampo, oltre al già citato De Rossi, potrebbe iniziare la partita Aquilani, dando per scontata la conferma di Pirlo. Dietro l'unica punta, che sarà di nuovo Toni, anche se non si è dimostrato lucidissimo in questo periodo, verranno schierati Del Piero e uno tra Camoranesi e Cassano. Se anche questi uomini dovessero fallire a Donadoni verrebbe criticato l'atteggiamento tattico, e soprattutto le convocazioni perchè un certo Filippo Inzaghi avrebbe potuto farci comodo.