lunedì 29 settembre 2008

Il Derby del gaucho



Nel giorno del compleanno del presidentissimo Silvio Berlusconi, i suoi giocatori dalla maglia rossonera non potevano sicuramente fargli regalo migliore che la vittoria nel derby contro i cugini interisti.
E il regalo più grande, il goal, è arrivato dal suo pupillo, Ronaldinho detto Gaucho, il giocatore che lui più di tutti ha desiderato e nel quale ha sempre creduto.
Inizia così l'era del nuovo KA-PA-RO, da non confondere con quello della passata stagione con Ronaldinho a sostituire Ronaldo al fianco di Kaka e Pato.
Giorni duri invece per Mourinho, tradito dal suo stesso modulo e dal suo pupillo, Quaresma, nel quale solo lui ha forse creduto.
C'è tempo e modo per rifarsi ma per ora l'amarezza in casa nerazzurra è tanta.
Ecco le pagelle della partita:

Abbiati 7,5 Julio Cesar 5,5
Zambrotta 7 Zanetti 6
Maildini 6 Materazzi 4,5
Kaladze 6 Burdisso 4
Jankulovsky 6,5 Maicon 6
Gattuso 7 Vieira 5,5
(Bonera) 6,5 (Cruz) 6
Ambrosini 7 Cambiasso 6
Seedorf 7 Chivu 5
Kaka 8,5 Mancini 5
Ronaldinho 8 (Adriano) 5,6
(Shevchenko) 7 (Stankovic) 4
Pato 7 Quaresma 4
(Flamini) 7 Ibrahimovic 6

Ancelotti 7 Mourinho 5

sabato 27 settembre 2008

L'attesa snervante del derby



Domenica sera alle 20.30 inizierà l'ultima partita della quinta giornata di Serie A, una partita che racchiude molto fascino per moltissimi tifosi italiani.
E' il derby di Milano, una partita fuori dagli schemi, dove prevedere il risultato è impossibile.
I nerazzurri arrivano a questa partita molto carichi, con praticamente tutte le partite ufficiali vinte a parte la prima giornata contro la Sampdoria.
Il Milan viene anch'egli carico ma con meno certezze: la sua classifica non è delle migliori, mentre il precampionato è stato un vero e proprio disastro.
A livello di singoli da un parte abbiamo un Ibrahimovic caricatissimo, e anche un Mourinho teso per il suo primo derby sulla panchina nerazzurra, dall'altra un Pato scatenato, a segno nelle sue ultime tre partite, e un Ancelotti tesissimo, dato che si è parlato anche di un suo possibile esonero dopo i primi risultati poco confortanti.
A tifare Milan comunque saranno anche i tifosi di molte altre squadre, come ROma e Juventus che vorranno risalire la classifica e fermare la fuga dell'Inter.

mercoledì 24 settembre 2008

Quarta giornata all'insegna delle milanesi



Aspettando il derby di domenica le due milanesi Inter e Milan vincono entrambe nella quarta giornata di campionato non con pochi problemi.
Decisi in entrambe le partite, i nerazzurri contro il Lecce in case e i rossoneri contro la Reggina in trasferta, sono stati due attaccanti di razza, Cruz e Borriello.
Per l'Inter questi tre punti valgono la fuga in solitario ma il Milan cercherà domenica prossima di fermarne la corsa.
Fermata la Juventus di un ottimo Amauri dal Catania delle sorprese di Walter Zenga, così come è fermata la Roma in crisi contro il Genoa di un Milito capocannoniere.
L'altro capocannoniere è Zarate, protagonista senza goal nella partita che la Lazio vince meritatamente contro la Fiorentina e vale il secondo posto a pari punti con l'Atalanta, che batte 1-0 il Cagliari.
Pareggi per Sampdoria e Siena e Chievo e Torino, mentre molto bene le confermate Udinese e Napoli. Il campionato è più livellato di quanto sembra e ogni parita è una storia a sè.
Promossi: Milito, Hamsik, Borriello
Bocciati: De Rossi, Bonazzoli, Dainelli

domenica 21 settembre 2008

Terza giornata Serie A




Ecco i verdetti della terza giornata di Serie A 2008/2009.
Risorgono come delle fenici le due squadre che finora avevano dimostrato la crisi più profonda: Milan e Roma, la prima vincendo 4-1 contro la Lazio, che fino ad oggi era capolista a punteggio pieno, la seconda vincendo 3-0 contro la Reggina.
I protagonisti di entrambe le partite sono stati sicuramente i giocatori che avevano guidato la squadra nello scorso campionato, da una parte Seedorf e Pato, dall'altra Perrotta e Totti. Insomma le campagne acquisti risultano bocciate!
L'Inter e la Juventus invece si confermano al comando e si può pensare che cominci una sfida a due che si potrarrà per molto tempo.
Nei bassi fondi il Cagliari è ancora a secco, in crisi nera, e difficilmente troverà un Ballardini che la porterà alla salvezza. Anzi lo stesso Ballardini sta producendo ottimi risultati con il Palermo, 6 punti in due partite.
La Sampdoria, che invece sembrava una squadra rivelazione, si sta inabissando e la zona retrocessione è lì a un passo.
Le grandi vincono, quindi la classifica si sta pian piano livellando dopo i primi turni a dir poco pazzerelli.

Ecco i promossi e i bocciati a livelli di singoli:

Promossi: Maicon, Pato, Amauri
Bocciati: Carrizo, Santacroce, Antonioli

giovedì 18 settembre 2008

Settimana positiva per le italiane nelle coppe



E' presto, prestissimo per fare bilanci, ma sicuramente chi diceva che il calcio italiano era in netto calo rispetto agli altri campionati europei, tipo Liga e Premier League, si sbagliava.
La prima settimana di coppe europee per le 8 squadre impegnate ha dato ottimi risultati: 6 vittorie, 1 pareggio in extremis, quello della Fiorentina con il Lione, e una sconfitta assurda, quella della Roma contro il Cluj.
Il Milan ha addirittura avuto la forza di ritrovarsi contro lo Zurigo vincendo 3-1 e riscoprendo le doti di Pato, oltre che del ritornato Borriello.
Risultati più che positivi anche da Napoli e Udinese che battono squadroni come Benfica e Borussia Dortmund.

Ecco in particolare le pagelle di Milan-Zurigo:
Dida 5
Antonini 6
Bonera 5,5
Kaladze 5,5
Jankulovski 6,5
Ambrosini 7 Emerson 5
Flamini 6
Seedorf 6,5
Kaka 5
Pato 7 Borriello 7
Shevchenko 6,5 Ronaldinho 6

martedì 16 settembre 2008

E anche la Roma entra in crisi




Sembra l'anno delle crisi nere delle grandi squadre.
Il Milan a 0 punti dopo due giornate di campionato, dopo i successi degli anni passati.
La Roma, unica avversaria dell'Inter nei passati campionati, a 1 punto dopo due partite e ora addirittura sconfitta in Champions League dal TEAM NESSUNO, i rumeni del Cluj, esordienti nell'Europa che conta.
Eppure le due squadre non sono state inattive nelle rispettive campagne acquisti.
Anzi hanno speso nelle loro possibilità, ma forse i colpi effettuati non sono stati mirati. A entrambe le squadre infatti mancava un finalizzatore, un bomber che garantisca molti goal, un ariete da piazzare davanti, dato che di fantasisti entrambe ne hanno a sufficienza.
Eppure hanno aumentato la fantasia delle rispettive rose, da una parte con Ronaldinho e Sehva, seconda punta e non certo attaccante di spessore, e dall'altra con Menez e J.Baptista.
Ora il dito è puntato verso i rispettivi tecnici, tra l'altro molto preparati, Ancelotti e Spalletti, ma cosa potevano fare più di così? Hanno solo adoperato ciò che avevano a dispozione

domenica 14 settembre 2008

Seconda giornata: risale l’Inter, riscende il Milan



Anche la seconda giornata di campionato ha riservato sorprese come già la prima. Innanzitutto basta guardare la classifica: Atalanta e Lazio in testa a punteggio pieno con 6 punti, mentre il Milan , gran favorito dell’estate, è ultimo con 0 punti. Ma veniamo ai fatti, interessanti per due squadre milanesi e della capitale.
L'Atalanta di Del Neri batte il Bologna che aveva battuto il Milan e mostra una solidità degna delle migliori squadre, mentre la Lazio continua a vincere grazie alle reti di Zarate.
L’Inter si risolleva con un guizzo di Quaresma anche se trova vita difficile contro il Catania dell’ex Zenga. Rimanendo in tema di ex ecco il goal di N.Amoruso per il Torino contro la sua vecchia squadra Reggina.
La Roma non sembra più la squadra di una volta e lei, insieme a Sampdoria e Fiorentina, si ritrova a un misero punticino dopo due partite.
Chi va peggio è il Milan: il Milan è in crisi e forse l’unico rimedio possibile è il cambio di allenatore, un allenatore che appare demotivato, con poche idee e forse troppo legato alle sue convinzioni. La campagna acquisti si è decretata un insuccesso ma nemmeno la vecchia guardia risponde più come dovrebbe.

Promossi: Miccoli, Quaresma, Hamsik
Bocciati: Pato, Canini, Santana

mercoledì 10 settembre 2008

Milan-Lugano: tabellino e pagelle



Mentre gran parte dei giocatori sono impegnati nelle rispettive nazionali, le squadre di A si dilettano in amichevoli per rodare le proprie gambe verso la seconda giornata di campionato.
Il Milan ha affrontato il Lugano, con le assenze, tra gli altri di Zambrotta, Pirlo, Ronaldinho per i rispettivi impegni nazionali e di Nesta, Borriello e Gattuso per infortunio.
Recuperano invece Kaka, partito dalla panchina e Emerson, mentre debutta in difesa il neoacquisto svizzero Senderos. La partita del primo tempo è piacevole, giovata su un bel campo ma nessuna delle due squadre riesce a portarsi in vantaggio. Inzaghi esce dopo pochi minuti per prevenire un possibile infortunio, avendo sentito irrigidirsi il muscolo della coscia.
Nella ripresa cala il ritmo dei rossoneri che subiscono la rete del Lugano.
Lieve il tentativo di reazione ma puntualmente subiscono il 2-0 verso la fine della partita.
Continua il trend negativo del Milan dopo le amichevoli disastrose questa estate, la prima giornata persa, e solo una vittoria, al trofeo Berlusconi.

Pagelle:

Abbiati 6,5
Antonini 6
Senderos 6 Favalli 5,5
Maldini 6 Pasini 6
Bonera 6
Ambrosini 5
Cardacio 7
Emerson 5
Seedorf 6
Pato 5
Inzaghi 5,5 Kaka 6

All.Ancelotti 6

domenica 7 settembre 2008

L'Italia di Lippi stenta a ingranare



Contro Cipro doveva essere una partita facile, facilissima,..
Eppure così non è stato, anzi i ciprioti hanno attaccato e messo in difficoltà Buffon varie volte.
L'Italia ha portato a casa il risultato grazie alla fortuna, che dopo Donadoni sembra essere ritornata, e grazie a Antonio Di Natale, sicuramente decisivo con una doppietta e un'ottima prestazione a dimostrazione del suo ottimo stato di forma.
Il secondo goal è un bel triangolo con Gilardino, un altro rinato, e Camoranesi, che qualche secondo dopo si farà espellere per un inutile fallo a centrocampo.
Ora aspettiamo la Georgia di Hector Raul Cuper con tre punti ma con la coscienza che non sarà una partita facile visti i nostri problemi di preparazione.
I Georgiani hanno perso 2-1 contro gli Irlandesi guidati dall'italiano Trapattoni.

Promossi: Buffon, Di Natale, Gilardino
Bocciati: Toni, Barzagli

sabato 6 settembre 2008

Un predestinato



Mario Balotelli Barwuah è il nome completo del promettente attaccante nerazzurro ITALIANO, uno dei pochi nella squadra interista.
Nonostante la sua origine Ghanese, Super Mario ha compiuto da poco i 18 anni ( è un classe 1990) e grazie alla carta d'identità ha potuto essere chiamato dalla nazionale azzurra Under 21 guidata da Pierluigi Casiraghi.
E all'esordio, come ogni predestinato, non poteva che esserci il goal, che è valso il pareggio dell'Italia contro la Grecia.
Il goal è andato a sommarsi ai 3 segnati da Balotelli nella passata stagione nell'Inter, in 12 partite.
Un bel bottino per un giovane come lui, che può ricoprire tutti i ruoli dell'attacco e viene spesso schierato ala, per necessità tecnica, ruolo che lui ama meno.
Ottime anche le sue doti dai calci piazzati, che lo hanno reso il tiratore di calci d'angolo dei nerazzurri nelle ultime partite.
Importante e fondamentale anche la sua prestazione nella Supercoppa Italia vinta dall'Inter dove è subentrato nella ripresa al posto di Figo.
Ma siam sicuri che l'arrivo del portoghese Quaresma non ne limiti le potenzialità? Balotelli già faticava a trovare spazio in un attacco molto affollato come quello a disposizione di Mourinho.

giovedì 4 settembre 2008

Il primo allenatore è saltato!



Puntuale come un orologio svizzero, il presidente del Palermo Zamparini, non si è fatto attendere molto nemmeno in questa stagione.
Il Moratti delle provinciali ha fatto saltare la panchina bollente della sua squadra, liquidando l'allenatore Colantuono dopo due insuccessi su due uscite ufficiali della squadra in questa stagione. La sconfitta con conseguente eliminazione in Coppa Italia e la sconfitta con l'Udinese alla prima giornata hanno portato al più impaziente tra gli allenatori a effettuare un cambio nella gestione tecnica.
La squadra rosanero verrà affidata a Ballardini, che la passata stagione stupì tutti con il suo Cagliari del girone di ritorno, portandolo dall'ultima posizione a una salvezza pulita.
Eppure Colantuono qualche alibi lo potrebbe avere: Zamparini & co. questa estate hanno letteralmente rivoluzionato la squadra, sì prendendo ottimi elementi, soprattutto in previsione futura, ma anche cedendo pezzi forti come Amauri, Barzagli, Zaccardo, Jankovic, ...
E si sa, le squadre nuove devono rodare prima di ingranare la marcia giusta...
COlantuono tra l'altro era già ritornato dopo che fu cacciato per richiamare Guidolin nella passata stagione: un intreccio che nemmeno una telenovela riuscirebbe a creare.
Si scommette già su quale sarà la prossima panchina a saltare.

martedì 2 settembre 2008

Chiuse le porte del mercato



Si è conclusa la sessione estiva di calciomercato per il campionato di Serie A italiana. Il buon senso, eccetto casi particolari, sembra essere prevalso almeno nel nostro paese.
Non si sono toccate cifre da capogiro nell'acquisto dei giocatori come invece è successo in Premier League dove magnati da ogni parte del mondo gareggiano a chi spende più per la propria squadra, senza per questo coronare il tutto con dei successi.
Speriamo che comunque i club italiani tornino protagonisti anche in campo internazionale.
Eppure di campioni, o forse ex tali, ne sono arrivati abbastanza. Ronaldinho e Shevchenko sono due palloni d'oro, Flamini,J.Baptista, Menez e Quaresma sono giovani promettenti seguiti da molti club europei.
I botti finali li han fatti i club minori. Genoa e Chievo sono state le squadre più attive dell'ultima ora, con i liguri che portano a casa l'attaccante del Saragozza Milito e il centrocampista Jankovic, mentre i veronesi una sfilza di nomi ancora poco conosciuti, come Morero, Yepes e l'attaccante ex Cagliari Esposito.
Poi Aronica, che è passato dalla Reggina al Napoli, che ha ceduto Domizzi all'Udinese.
Tra le grandi, dovendo fare un bilancio, il sondaggio proposto ha mostrato l'opinione comune che la Fiorentina si sia molto ben rinforzata sul mercato, così come il Milan, mentre Roma e Inter hanno fatto poco.
In attesa dei primi verdetti sul campo la finestra si chiude qui, in attesa di gennaio per ritoccare i flop o rimpiazzare eventuali infortunati.

lunedì 1 settembre 2008

Prima sorprendente giornata



Vedendo i primi posti della classifica dopo la prima, e tanto attesa, giornata di campionato, la Serie A potrebbe per qualche momento essere confusa con la Serie B.
Atalanta, Bologna, Catania, Chievo, Torino , poi Udinese e Lazio, tutte a punteggio pieno mentre le big, Roma, Inter, Juventus e Fiorentina a 1 punto e addirittura il grande Milan a zero.
Non è un incubo ma è la realtà che hanno prodotto i campi di gioco del campionato più difficile di tutti, quello italiano; e Mourinho e Ronaldinho lo stanno capendo.
Sbiadita la prova dei campioni d’Italia nerazzurri contro una motivata Sampdoria, equi i pareggi tra Napoli (che potrebbe fare paura alle grandi) e Roma e Juventus e Fiorentina, evanescente la prestazione dei rossoneri con la sindrome di San Siro.
Si salva Ronaldinho, unico ad animare la giornata con un calcio più da spiaggia che da Serie A, Mourinho, che cerca di dare idee offensive a una squadra solida in difesa.
Salgono in cattedra l’Udinese, rappresentata dal Di Natale nazionale e la Lazio del nuovo talento argentino Zarate. E chi scende allora nella festa del ritorno al calcio giocato? I tifosi, quelli che hanno fatto tafferugli nelle stazioni e fuori dagli stadi.
Promossi: Gilardino, Di Natale, Zarate
Bocciati: Abbiati, Lopez, Diamoutene