lunedì 29 settembre 2008

Il Derby del gaucho



Nel giorno del compleanno del presidentissimo Silvio Berlusconi, i suoi giocatori dalla maglia rossonera non potevano sicuramente fargli regalo migliore che la vittoria nel derby contro i cugini interisti.
E il regalo più grande, il goal, è arrivato dal suo pupillo, Ronaldinho detto Gaucho, il giocatore che lui più di tutti ha desiderato e nel quale ha sempre creduto.
Inizia così l'era del nuovo KA-PA-RO, da non confondere con quello della passata stagione con Ronaldinho a sostituire Ronaldo al fianco di Kaka e Pato.
Giorni duri invece per Mourinho, tradito dal suo stesso modulo e dal suo pupillo, Quaresma, nel quale solo lui ha forse creduto.
C'è tempo e modo per rifarsi ma per ora l'amarezza in casa nerazzurra è tanta.
Ecco le pagelle della partita:

Abbiati 7,5 Julio Cesar 5,5
Zambrotta 7 Zanetti 6
Maildini 6 Materazzi 4,5
Kaladze 6 Burdisso 4
Jankulovsky 6,5 Maicon 6
Gattuso 7 Vieira 5,5
(Bonera) 6,5 (Cruz) 6
Ambrosini 7 Cambiasso 6
Seedorf 7 Chivu 5
Kaka 8,5 Mancini 5
Ronaldinho 8 (Adriano) 5,6
(Shevchenko) 7 (Stankovic) 4
Pato 7 Quaresma 4
(Flamini) 7 Ibrahimovic 6

Ancelotti 7 Mourinho 5

sabato 27 settembre 2008

L'attesa snervante del derby



Domenica sera alle 20.30 inizierà l'ultima partita della quinta giornata di Serie A, una partita che racchiude molto fascino per moltissimi tifosi italiani.
E' il derby di Milano, una partita fuori dagli schemi, dove prevedere il risultato è impossibile.
I nerazzurri arrivano a questa partita molto carichi, con praticamente tutte le partite ufficiali vinte a parte la prima giornata contro la Sampdoria.
Il Milan viene anch'egli carico ma con meno certezze: la sua classifica non è delle migliori, mentre il precampionato è stato un vero e proprio disastro.
A livello di singoli da un parte abbiamo un Ibrahimovic caricatissimo, e anche un Mourinho teso per il suo primo derby sulla panchina nerazzurra, dall'altra un Pato scatenato, a segno nelle sue ultime tre partite, e un Ancelotti tesissimo, dato che si è parlato anche di un suo possibile esonero dopo i primi risultati poco confortanti.
A tifare Milan comunque saranno anche i tifosi di molte altre squadre, come ROma e Juventus che vorranno risalire la classifica e fermare la fuga dell'Inter.

mercoledì 24 settembre 2008

Quarta giornata all'insegna delle milanesi



Aspettando il derby di domenica le due milanesi Inter e Milan vincono entrambe nella quarta giornata di campionato non con pochi problemi.
Decisi in entrambe le partite, i nerazzurri contro il Lecce in case e i rossoneri contro la Reggina in trasferta, sono stati due attaccanti di razza, Cruz e Borriello.
Per l'Inter questi tre punti valgono la fuga in solitario ma il Milan cercherà domenica prossima di fermarne la corsa.
Fermata la Juventus di un ottimo Amauri dal Catania delle sorprese di Walter Zenga, così come è fermata la Roma in crisi contro il Genoa di un Milito capocannoniere.
L'altro capocannoniere è Zarate, protagonista senza goal nella partita che la Lazio vince meritatamente contro la Fiorentina e vale il secondo posto a pari punti con l'Atalanta, che batte 1-0 il Cagliari.
Pareggi per Sampdoria e Siena e Chievo e Torino, mentre molto bene le confermate Udinese e Napoli. Il campionato è più livellato di quanto sembra e ogni parita è una storia a sè.
Promossi: Milito, Hamsik, Borriello
Bocciati: De Rossi, Bonazzoli, Dainelli

domenica 21 settembre 2008

Terza giornata Serie A




Ecco i verdetti della terza giornata di Serie A 2008/2009.
Risorgono come delle fenici le due squadre che finora avevano dimostrato la crisi più profonda: Milan e Roma, la prima vincendo 4-1 contro la Lazio, che fino ad oggi era capolista a punteggio pieno, la seconda vincendo 3-0 contro la Reggina.
I protagonisti di entrambe le partite sono stati sicuramente i giocatori che avevano guidato la squadra nello scorso campionato, da una parte Seedorf e Pato, dall'altra Perrotta e Totti. Insomma le campagne acquisti risultano bocciate!
L'Inter e la Juventus invece si confermano al comando e si può pensare che cominci una sfida a due che si potrarrà per molto tempo.
Nei bassi fondi il Cagliari è ancora a secco, in crisi nera, e difficilmente troverà un Ballardini che la porterà alla salvezza. Anzi lo stesso Ballardini sta producendo ottimi risultati con il Palermo, 6 punti in due partite.
La Sampdoria, che invece sembrava una squadra rivelazione, si sta inabissando e la zona retrocessione è lì a un passo.
Le grandi vincono, quindi la classifica si sta pian piano livellando dopo i primi turni a dir poco pazzerelli.

Ecco i promossi e i bocciati a livelli di singoli:

Promossi: Maicon, Pato, Amauri
Bocciati: Carrizo, Santacroce, Antonioli

giovedì 18 settembre 2008

Settimana positiva per le italiane nelle coppe



E' presto, prestissimo per fare bilanci, ma sicuramente chi diceva che il calcio italiano era in netto calo rispetto agli altri campionati europei, tipo Liga e Premier League, si sbagliava.
La prima settimana di coppe europee per le 8 squadre impegnate ha dato ottimi risultati: 6 vittorie, 1 pareggio in extremis, quello della Fiorentina con il Lione, e una sconfitta assurda, quella della Roma contro il Cluj.
Il Milan ha addirittura avuto la forza di ritrovarsi contro lo Zurigo vincendo 3-1 e riscoprendo le doti di Pato, oltre che del ritornato Borriello.
Risultati più che positivi anche da Napoli e Udinese che battono squadroni come Benfica e Borussia Dortmund.

Ecco in particolare le pagelle di Milan-Zurigo:
Dida 5
Antonini 6
Bonera 5,5
Kaladze 5,5
Jankulovski 6,5
Ambrosini 7 Emerson 5
Flamini 6
Seedorf 6,5
Kaka 5
Pato 7 Borriello 7
Shevchenko 6,5 Ronaldinho 6

martedì 16 settembre 2008

E anche la Roma entra in crisi




Sembra l'anno delle crisi nere delle grandi squadre.
Il Milan a 0 punti dopo due giornate di campionato, dopo i successi degli anni passati.
La Roma, unica avversaria dell'Inter nei passati campionati, a 1 punto dopo due partite e ora addirittura sconfitta in Champions League dal TEAM NESSUNO, i rumeni del Cluj, esordienti nell'Europa che conta.
Eppure le due squadre non sono state inattive nelle rispettive campagne acquisti.
Anzi hanno speso nelle loro possibilità, ma forse i colpi effettuati non sono stati mirati. A entrambe le squadre infatti mancava un finalizzatore, un bomber che garantisca molti goal, un ariete da piazzare davanti, dato che di fantasisti entrambe ne hanno a sufficienza.
Eppure hanno aumentato la fantasia delle rispettive rose, da una parte con Ronaldinho e Sehva, seconda punta e non certo attaccante di spessore, e dall'altra con Menez e J.Baptista.
Ora il dito è puntato verso i rispettivi tecnici, tra l'altro molto preparati, Ancelotti e Spalletti, ma cosa potevano fare più di così? Hanno solo adoperato ciò che avevano a dispozione

domenica 14 settembre 2008

Seconda giornata: risale l’Inter, riscende il Milan



Anche la seconda giornata di campionato ha riservato sorprese come già la prima. Innanzitutto basta guardare la classifica: Atalanta e Lazio in testa a punteggio pieno con 6 punti, mentre il Milan , gran favorito dell’estate, è ultimo con 0 punti. Ma veniamo ai fatti, interessanti per due squadre milanesi e della capitale.
L'Atalanta di Del Neri batte il Bologna che aveva battuto il Milan e mostra una solidità degna delle migliori squadre, mentre la Lazio continua a vincere grazie alle reti di Zarate.
L’Inter si risolleva con un guizzo di Quaresma anche se trova vita difficile contro il Catania dell’ex Zenga. Rimanendo in tema di ex ecco il goal di N.Amoruso per il Torino contro la sua vecchia squadra Reggina.
La Roma non sembra più la squadra di una volta e lei, insieme a Sampdoria e Fiorentina, si ritrova a un misero punticino dopo due partite.
Chi va peggio è il Milan: il Milan è in crisi e forse l’unico rimedio possibile è il cambio di allenatore, un allenatore che appare demotivato, con poche idee e forse troppo legato alle sue convinzioni. La campagna acquisti si è decretata un insuccesso ma nemmeno la vecchia guardia risponde più come dovrebbe.

Promossi: Miccoli, Quaresma, Hamsik
Bocciati: Pato, Canini, Santana

mercoledì 10 settembre 2008

Milan-Lugano: tabellino e pagelle



Mentre gran parte dei giocatori sono impegnati nelle rispettive nazionali, le squadre di A si dilettano in amichevoli per rodare le proprie gambe verso la seconda giornata di campionato.
Il Milan ha affrontato il Lugano, con le assenze, tra gli altri di Zambrotta, Pirlo, Ronaldinho per i rispettivi impegni nazionali e di Nesta, Borriello e Gattuso per infortunio.
Recuperano invece Kaka, partito dalla panchina e Emerson, mentre debutta in difesa il neoacquisto svizzero Senderos. La partita del primo tempo è piacevole, giovata su un bel campo ma nessuna delle due squadre riesce a portarsi in vantaggio. Inzaghi esce dopo pochi minuti per prevenire un possibile infortunio, avendo sentito irrigidirsi il muscolo della coscia.
Nella ripresa cala il ritmo dei rossoneri che subiscono la rete del Lugano.
Lieve il tentativo di reazione ma puntualmente subiscono il 2-0 verso la fine della partita.
Continua il trend negativo del Milan dopo le amichevoli disastrose questa estate, la prima giornata persa, e solo una vittoria, al trofeo Berlusconi.

Pagelle:

Abbiati 6,5
Antonini 6
Senderos 6 Favalli 5,5
Maldini 6 Pasini 6
Bonera 6
Ambrosini 5
Cardacio 7
Emerson 5
Seedorf 6
Pato 5
Inzaghi 5,5 Kaka 6

All.Ancelotti 6

domenica 7 settembre 2008

L'Italia di Lippi stenta a ingranare



Contro Cipro doveva essere una partita facile, facilissima,..
Eppure così non è stato, anzi i ciprioti hanno attaccato e messo in difficoltà Buffon varie volte.
L'Italia ha portato a casa il risultato grazie alla fortuna, che dopo Donadoni sembra essere ritornata, e grazie a Antonio Di Natale, sicuramente decisivo con una doppietta e un'ottima prestazione a dimostrazione del suo ottimo stato di forma.
Il secondo goal è un bel triangolo con Gilardino, un altro rinato, e Camoranesi, che qualche secondo dopo si farà espellere per un inutile fallo a centrocampo.
Ora aspettiamo la Georgia di Hector Raul Cuper con tre punti ma con la coscienza che non sarà una partita facile visti i nostri problemi di preparazione.
I Georgiani hanno perso 2-1 contro gli Irlandesi guidati dall'italiano Trapattoni.

Promossi: Buffon, Di Natale, Gilardino
Bocciati: Toni, Barzagli

sabato 6 settembre 2008

Un predestinato



Mario Balotelli Barwuah è il nome completo del promettente attaccante nerazzurro ITALIANO, uno dei pochi nella squadra interista.
Nonostante la sua origine Ghanese, Super Mario ha compiuto da poco i 18 anni ( è un classe 1990) e grazie alla carta d'identità ha potuto essere chiamato dalla nazionale azzurra Under 21 guidata da Pierluigi Casiraghi.
E all'esordio, come ogni predestinato, non poteva che esserci il goal, che è valso il pareggio dell'Italia contro la Grecia.
Il goal è andato a sommarsi ai 3 segnati da Balotelli nella passata stagione nell'Inter, in 12 partite.
Un bel bottino per un giovane come lui, che può ricoprire tutti i ruoli dell'attacco e viene spesso schierato ala, per necessità tecnica, ruolo che lui ama meno.
Ottime anche le sue doti dai calci piazzati, che lo hanno reso il tiratore di calci d'angolo dei nerazzurri nelle ultime partite.
Importante e fondamentale anche la sua prestazione nella Supercoppa Italia vinta dall'Inter dove è subentrato nella ripresa al posto di Figo.
Ma siam sicuri che l'arrivo del portoghese Quaresma non ne limiti le potenzialità? Balotelli già faticava a trovare spazio in un attacco molto affollato come quello a disposizione di Mourinho.

giovedì 4 settembre 2008

Il primo allenatore è saltato!



Puntuale come un orologio svizzero, il presidente del Palermo Zamparini, non si è fatto attendere molto nemmeno in questa stagione.
Il Moratti delle provinciali ha fatto saltare la panchina bollente della sua squadra, liquidando l'allenatore Colantuono dopo due insuccessi su due uscite ufficiali della squadra in questa stagione. La sconfitta con conseguente eliminazione in Coppa Italia e la sconfitta con l'Udinese alla prima giornata hanno portato al più impaziente tra gli allenatori a effettuare un cambio nella gestione tecnica.
La squadra rosanero verrà affidata a Ballardini, che la passata stagione stupì tutti con il suo Cagliari del girone di ritorno, portandolo dall'ultima posizione a una salvezza pulita.
Eppure Colantuono qualche alibi lo potrebbe avere: Zamparini & co. questa estate hanno letteralmente rivoluzionato la squadra, sì prendendo ottimi elementi, soprattutto in previsione futura, ma anche cedendo pezzi forti come Amauri, Barzagli, Zaccardo, Jankovic, ...
E si sa, le squadre nuove devono rodare prima di ingranare la marcia giusta...
COlantuono tra l'altro era già ritornato dopo che fu cacciato per richiamare Guidolin nella passata stagione: un intreccio che nemmeno una telenovela riuscirebbe a creare.
Si scommette già su quale sarà la prossima panchina a saltare.

martedì 2 settembre 2008

Chiuse le porte del mercato



Si è conclusa la sessione estiva di calciomercato per il campionato di Serie A italiana. Il buon senso, eccetto casi particolari, sembra essere prevalso almeno nel nostro paese.
Non si sono toccate cifre da capogiro nell'acquisto dei giocatori come invece è successo in Premier League dove magnati da ogni parte del mondo gareggiano a chi spende più per la propria squadra, senza per questo coronare il tutto con dei successi.
Speriamo che comunque i club italiani tornino protagonisti anche in campo internazionale.
Eppure di campioni, o forse ex tali, ne sono arrivati abbastanza. Ronaldinho e Shevchenko sono due palloni d'oro, Flamini,J.Baptista, Menez e Quaresma sono giovani promettenti seguiti da molti club europei.
I botti finali li han fatti i club minori. Genoa e Chievo sono state le squadre più attive dell'ultima ora, con i liguri che portano a casa l'attaccante del Saragozza Milito e il centrocampista Jankovic, mentre i veronesi una sfilza di nomi ancora poco conosciuti, come Morero, Yepes e l'attaccante ex Cagliari Esposito.
Poi Aronica, che è passato dalla Reggina al Napoli, che ha ceduto Domizzi all'Udinese.
Tra le grandi, dovendo fare un bilancio, il sondaggio proposto ha mostrato l'opinione comune che la Fiorentina si sia molto ben rinforzata sul mercato, così come il Milan, mentre Roma e Inter hanno fatto poco.
In attesa dei primi verdetti sul campo la finestra si chiude qui, in attesa di gennaio per ritoccare i flop o rimpiazzare eventuali infortunati.

lunedì 1 settembre 2008

Prima sorprendente giornata



Vedendo i primi posti della classifica dopo la prima, e tanto attesa, giornata di campionato, la Serie A potrebbe per qualche momento essere confusa con la Serie B.
Atalanta, Bologna, Catania, Chievo, Torino , poi Udinese e Lazio, tutte a punteggio pieno mentre le big, Roma, Inter, Juventus e Fiorentina a 1 punto e addirittura il grande Milan a zero.
Non è un incubo ma è la realtà che hanno prodotto i campi di gioco del campionato più difficile di tutti, quello italiano; e Mourinho e Ronaldinho lo stanno capendo.
Sbiadita la prova dei campioni d’Italia nerazzurri contro una motivata Sampdoria, equi i pareggi tra Napoli (che potrebbe fare paura alle grandi) e Roma e Juventus e Fiorentina, evanescente la prestazione dei rossoneri con la sindrome di San Siro.
Si salva Ronaldinho, unico ad animare la giornata con un calcio più da spiaggia che da Serie A, Mourinho, che cerca di dare idee offensive a una squadra solida in difesa.
Salgono in cattedra l’Udinese, rappresentata dal Di Natale nazionale e la Lazio del nuovo talento argentino Zarate. E chi scende allora nella festa del ritorno al calcio giocato? I tifosi, quelli che hanno fatto tafferugli nelle stazioni e fuori dagli stadi.
Promossi: Gilardino, Di Natale, Zarate
Bocciati: Abbiati, Lopez, Diamoutene

mercoledì 27 agosto 2008

In Champions facili facili


La Juventus nel ritorno della gara valevole per l’accesso diretto alla Champions League doveva solo visitare la città di Bratislava dopo che all’andata aveva battuto in casa l’Artmedia per 4-1, mostrando non solo il risultato ma soprattutto una superiorità di gioco dovuta alla diversa cultura calcistica dei due paesi.

Il ritorno è all’apparenza sembrato più difficile ma mai è stata messa in discussione la matematica qualificazione al più importante trofeo continentale.

Il risultato finale è di 1-1 con rete per i bianconeri di Amauri.

La Fiorentina, forte del 2-0 dell’andata in casa, si qualifica contro lo Slavia Praga con un risultato di 0-0 al ritorno. Grandi sprechi nella partita in trasferta ma nulla da recriminare, è Champions anche per la squadra di Prandelli.

Siam ora tutti in attesa di domani, giovedì, per il sorteggio a Montecarlo.


lunedì 25 agosto 2008

La Sfida infinita Inter-Roma: Supercoppa italiana all'Inter

Inter e Roma tornano ad affrontarsi nella Supercoppa Italiana, la prima come vincitrice dello scorso campionato e la seconda come vincitrice della scorsa Coppa Italia. Lo scontro tra le due squadre è ormai un classico che produce trionfi, grande calcio e tanto spettacolo, con una media di 3 goal a partita garantiti.

Con questa partita termina il calcio d’agosto, le amichevoli e viene assegnato il primo trofeo della stagione.

È anche il primo test di Mourinho sulla panchina nerazzurra e la sua mano si vede subito dall’inizio con un calcio moderno.

Parte molto bene l’Inter che va in vantaggio grazie alla rete del neoacquisto muntari, inseritosi bene nella squadra insieme all’altra novità, Mancini.

La Roma si rifà nella ripresa e trova il pareggio con un gran tiro da fuori area del capitano De Rossi.

Ma il neoentrato Balotelli realizza una gran rete e porta in vantaggio l’Inter.

Vucinic in extremis pareggia al 90’ in un susseguirsi di colpi di scena.

Sono quindi d’obbligo i tempi supplementari e infine i calci di rigore.

Sbagliano Stankovic e udite udite, il capitano Totti, poi Juan.

L’Inter si aggiudica quindi il primo trofeo della stagione tra la gioia dei suoi tifosi.

Ecco le pagelle della partita:

INTER: Julio Cesar 6,5 ; Maicon 7, Burdisso 6 (dal 90’. Rivas 6), Cambiasso 6, Maxwell 5,5; Zanetti 6, Stankovic 6, Muntari 7; Figo 5 (dal 66’ Balotelli 7), Ibrahimovic 7, Mancini 7 (dal 70 Jimenez 5,5 ). (Toldo, Pelé, Crespo, Cruz). All. Mourinho 7

ROMA : Doni 6,5; Cassetti 6,5, Mexes 6, Juan 5, Riise 5,5 (dal 78’ Sonetto 6); De Rossi 6,5, Pizarro 7, Aquilani 5(dal 90’ Okaka 6,5); Perrotta 5,5(Totti 5 dal 85’ ), Baptista 6,5; Vucinic 6. (Artur, Panucci, Loria, Brighi). All. Spalletti. 6,5

domenica 24 agosto 2008

Lieto fine della telenovela: Shevchenko torna al Milan



Il sito ufficiale del Milan parla chiaro: Andry Shevchenko dal Chelsea tornerà in rossonero, l'accordo di massima tra i due presidenti Silvio Berlusconi e Roman Abramovich è stato raggiunto e mancano solo i dettagli economici, dettagli che non influiranno certamente nelle tasche dei due magnati europei.
In Inghilterra Sheva non era mai riuscito a ripetere le eccellenti prestazioni che fece in Italia, i suoi 173 goal in 296 partite che gli hanno fruttato ogni serie di vittoria, a partire da quella individuale del Pallone d'Oro.
Probabilmente i tifosi milanisti se lo ricordano come un traditore ma basterà un goal a San Siro per riappacificarsi con loro.
I problemi semmai ora dovrà risolverli l'allenatore Carlo Ancelotti che dovrà gestire una marea di campioni nel reparto avanzato, basta citare oltre all'ucraino Shevchenko, Pato, Ronaldinho, Kaka, Seedorf, Inzaghi, Borriello, Paloschi, ...
Ma qui si parla di campioni, quindi tutto sarà più facile. Piccola curiosità, nel Milan giocheranno tre palloni d'oro del calibro di Ronaldinho, Kaka e Shevchenko.
Altra news per i tifosi rossoneri è l'amichevole che si svolgerà oggi alle 19:00 contro lo Sporting Gijon.

venerdì 22 agosto 2008

Trofeo Birra Moretti alla Juventus in extremis


Si è svolto ieri sera a Napoli il consueto triangolare amichevole organizzato dalla Birra Moretti che vedeva quest'anno di fronte la Juventus, il Milan e ovviamente i padroni di casa del Napoli.
Il palmares della competizione vede la Juventus in vantaggio con 6 successi, 3 per i nerazzurri dell'Inter, mentre il Milan è ancora a secco.
Molti però i giocatori assenti in tutte e tre le squadre, chi per infortunio, chi per le convocazioni delle amichevoli delle nazionali e infine chi impegnato ancora nelle finali Olimpiche.
Il torneo prevedeva 3 partite da due mini tempi ciascuna da 22 minuti e mezzo a partire dalle 20.30, per arrivare tra grande calcio e interpretazioni musicali di Anna Tatangelo fino a mezzanotte inoltrata.
La prima partita è Napoli-Juventus, una partita con poche occasioni, giocata molto sulla forza fisica, forse con qualche fallo di troppo per un clima amichevole.
Finisce 0-0 ma ai rigori si impone la Juventus con il penalty decisivo realizzato da Amauri.
é il turno di Milan-Napoli, un Milan atipico con 15 assenze, che schiera un mix di giovani, tra cui i due neoacquisti uruguaiani Cardacio e Viudez a uomini di esperienza come Favalli.
Inzaghi si infortunia ma Paloschi non fa rimpiangere la sua assenza realizzando una rete di testa quasi allo scadere. Vince quindi il Milan per 1-0.
La partita forse più attesa è l'ultima, Milan-Juventus, nuovamente con tanti giovani da una parte e dall'altra, che termina nuovamente 0-0, con l'infortunio questa volta di Pavel Nedved.
Ai rigori vince nuovamente la Juventus che per una regola assurda, pur avendo ottenuto due pareggi, mentre il Milan una vittoria e un pareggio, si aggiudica il trofeo finale.
Il premio fair play viene invece assegnato a Nedved.
Vediamo ora i promossi e i bocciati di questo triangolare:
Promossi:
Giovinco: estro e fantasia, guizzi da vice Del Piero
Vitale: giovane molto concreto del vivaio del Napoli
Albertazzi: rivelazione insieme a Darmian della difesa baby del Milan
Viudez: molto veloce e rapido, sembra un nuovo Serginho
Legrottaglie: cardine della difesa juventina, non fa rimpiangere l'assenza di Chiellini
Chimenti: ieri sera un ragno
Bocciati:
I portieri del Milan: Kalac e Dida non danno per ora nessuna certezza
Tiago: ancora fuori dal gioco juventino
Il tifo: che dopo le partite del Napoli lascia il San Paolo

lunedì 18 agosto 2008

Trofeo Berlusconi al Milan, grattacapi alla Juventus!


Si è svotla ieri sera una delle consuete amichevoli estive precampionato che ormai da qualche edizione vede di fronte la vecchia Signora Juventus contro i padroni di casa, nonchè organizzatori dell'evento, rossoneri del Milan.
Si tratta del trofeo Luigi Berlusconi, in onore del padre del presidente del Milan Silvio.
La partita ha visto un Milan più motivato, in cerca di riscatto delle brutte amichevoli in terra inglese, contro una Juventus appagata del successo nei preliminari di Champions contro un avversario molto modesto.
Che il Milan non fosse l'Artmedia lo si sapeva, ma questo risultato nemmeno il più fedele dei tifosi rossoneri poteva aspettarselo.
Il match termina con il risultato di 4-1 per i rossoneri che alzano così il trofeo. Le reti sono state segnate dal capitano Ambrosini, autore di una doppietta, Jankulovski e Inzaghi, subentrato nella ripresa a Paloschi. Per la Juventus rete del giovanissimo Pasquato, una delle uniche note positive della partita.
Le note negative vengono dalla prestazione della difesa, tutta da registrare, dai troppi errori di Amauri e soprattutto dal grave infortunio al ginocchio di Chiellini, fermo almeno un paio di mesi.

Ecco le pagelle della partita:

Abbiati 6,5 > Dida 5,5
Jankulovski 7 > Antonini s.v.
Favalli 5
Bonera 6 > Darmian s.v.
Zambrotta 6 > Oddo 6
Gattuso 6 > Brocchi 6
Pirlo 6,5
Ambrosini 7,5 > Cardacio s.v.
Flamini 6
Seedorf 7,5 > Viudez s.v.
Paloschi 5 > Inzaghi 7


Chimenti 5 > Manninger 5,5
Grygera 5
Mellberg 6
Chiellini 6,5 > Legrottaglie 5,5
Molinaro 5
Sissoko 5,5 > Rossi 6
Poulsen 5
Nedved 6 > Ekdal 6,5
Tiago 4 > Esposito 6
Del Piero 6 > Pasquato 7
Amauri 5

venerdì 15 agosto 2008

Le prime partite ufficiali



Mentre alle Olimpiadi ci esaltiamo dalle varie medaglie prese dalla compagine azzurra, e in attesa di sapere fin dove arriverà la nazionale di calcio olimpica guidata da Pierluigi Casiraghi, che finora ha ottenuto ottimi risultati, passando alla fase final con 7 punti in tre partite e 0 goal subiti, alcuni importanti club sono impegnati nelle prime partite ufficiali della stagione.
I preliminari delle coppe, Uefa per il Napoli e Champions League per Fiorentina e Juventina, sono il passaporto verso l'Europa, e implicano nuovi introiti economici e fama.
I turni di andata hanno dato risposte positive alle tre squadre impegnate, anche se gli avversari incontrati non erano all'altezza di una Serie A italiana.

Eccone i tabellini:
Fiorentina-Slavia Praga 2-0 Mutu, Gilardino
Juventus-Artmedia Bratislava 4-0 Camoranesi, Del Piero, Chiellini, Legrottaglie
Vllaznia-Napoli 0-3 Inacio Pià (2), Denis

Le partite di ritorno saranno sicuramente vissute con meno preoccupazioni.
Le sorprese? Il goal del Gila che nel Milan faticava e la doppietta di Inacio Pià, riserva delle riserve del Napoli di Reja
Le conferme? Del Piero che anche se gli anni passano, continua a regalarci perle di calcio
Le delusioni? Trezeguet ci ha abituato a goal in ogni partita

domenica 10 agosto 2008

Cosa ci dicono le amichevoli estive



Chi esce sicuramente molto bene dalle amichevoli d'agosto disputate finora è l'Inter di Josè Mourinho che anella una serie di successi contro vari squadroni europei.
E tutte queste vittorie sono ottenute subendo pochissimi goal, addirittura zero, e segnandone pochi, spesso 1-0.
I nerazzurri battono così squadre del calibro di Bayern Monaco, Siviglia e Ajax.
Escono molto male, anzi malissimo, i cugini rossoneri che perdono la faccia contro lo stesso Siviglia, Chelsea e addirittura Manchester City.
Qui i problemi maggiori vengono soprattutto dal reparto difensivo ma nemmeno quello avanzato da buoni segnali, forse a causa delle troppe assenze.
Contro il Manchester City la formazione è stata la seguente:
Dida; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski (1' s.t. Oddo); Gattuso (24' s.t. Brocchi), Flamini, Ambrosini; Pirlo, Seedorf; Paloschi (1' s.t. Viudez)
Probabile allora qualche ritocchino sul mercato, magari un difensore. I nomi più papabili rimangono Alex o Ivanovic, entrambi difensori centrali del Chelsea che trovano poco spazio nei Blues.
La Juventus invece è riuscita a strappare un buon 0-0 all'Old Trafford dando buoni segnali di forma in vista degli imminenti preliminari di Champions League.
La Roma in attesa di ritrovare Totti si diverte contro una rappresentativa egiziana vincendo.

giovedì 7 agosto 2008

Olimpiadi al Via



La più antica competizione sportiva in generale viene spesso snobbata dal più diffuso sport al mondo, il calcio.
Stanno infatti per cominciare le Olimpiadi 2008 che si svolgeranno a Pechino e tra le varie discipline per l'assegnamento della medaglia d'oro c'è il calcio.
Qui giocatori Under 21, o Under 19, con l'aggiunta di qualche fuoriquota lotteranno con le proprie nazionali per la conquista del gradino più alto del podio.
Nuove norme hanno però regolarizzato che i club di appartenenza di questi giocatori, soprattutto dei big, possano avvalersi della facoltà di richiamare i giocatori impegnati in questa competizione per i propri ritiri estivi.
Sì, perchè le Olimpiadi di calcio terminano il 24 Agosto e una settimana dopo iniziano i campionati di Serie A. Squadre come il Milan dovranno fare a meno di Ronaldinho e Pato, lo stesso discorso vale per il Barcellona con Messi.
A fronte di questi campioni impiegati l'Italia ha deciso di schierare unicamente i giovani guidati da Casiraghi, con l'aggiunta del fuoriquota attaccante della Lazio Tommaso Rocchi.
Speriamo che l'aggregazione, le motivazioni e la voglia di mettersi in mostra degli azzurrini li portino il più avanti possibile.

lunedì 4 agosto 2008

Milan umiliato



Le amichevoli estive devono essere un test importante per la tenuta atletica e tattica di una squadra o per provare nuovi moduli e spesso il risultato è ritenuta l’ultima cosa da guardare. Nel caso di questo Milan però, con le varie assenze e le scarse motivazioni non c’era motivo di fare un torneo amichevole trasformatosi in una figuraccia.

Al torneo delle Ferrovie a Mosca il Mila è stato impegnato contro Siviglia e Chelsea, due ottime squadre, e in entrambe è stato sconfitto.

Nella prima partita per 1-0 mentre nella seconda per ben 5-0, un risultato senza attenuanti, con 4 reti di Anelka e una di Lampard per gli inglesi.

Il modulo tattico era precario senza vere prime punte o trequartisti di ruolo, ma ciò che ha sfigurato è stata la difesa e soprattutto il portiere che in questo caso era Kalac.

L’australiano ha fatto varie papere e il suo posto è ora in dubbio, Dida e Abbiati sono pronti a subentrare ma vanno valutati nelle prossime amichevoli.

Le motivazioni dei giocatori non erano poi esaltanti, e di questo fatto ne ha colpa Ancelotti che forse dopo vari anni al Milan si sente un po’ appagato e farebbe bene a cambiare aria.

Sarà quindi forse necessario tornare sul mercato con rinforzi nel reparto arretrato, visto anche l’infortunio di Nesta.

Intanto son arrivati a Milanello due interessanti giovani, di classe ’87 e ’89, entrambi uruguayani e centrocampisti, Mathias Cardacio e Tabaré Viudez.

lunedì 21 luglio 2008

Griglia di partenza Serie A


La griglia di partenza del prossimo campionato di calcio assomiglia maggiormente a quella di un gran premio di motomondiale rispetto che a quello di formula uno, ossia la prima fila non è occupata da 2 squadre ma almeno da 4 e cosi la seconda, la terza, la quarta e la quinta.

Ovviamente la pole position rimane all’Inter che ha dominato il campionato negli ultimi due anni, anche se rimane l’incognita del nuovo allenatore, che aggiunta all’avanzare dell’età dei giocatori e alle possibili minori motivazione fanno sì che la squadra nerazzurra parta favorita ma non favoritissima.

La seconda posizione è occupata dalla Juventus, che ha tenuto i pezzi migliori, ha un portiere fantastico e Ranieri ha potuto lavorare meglio rispetto alla passata stagione dove erano appena tornati dalla serie B.

È stata scavalcata la Roma che sebbene Spalletti sia un ottimo tecnico, non può sopperire alle carenze di una rosa ristretta e soprattutto che ogni anno si indebolisce e perde i pezzi migliori.

In quarta posizione, ma comunque in prima fila, vi è il Milan che ripone nel campionato il suo obiettivo numero uno e in Ronaldinho le speranze di aprire le difese che l’anno scorso lo hanno fatto tanto tribolare.

Se potessi estendere la prima fila aggiungerei sicuramente la Fiorentina, prima tra le altre squadre.

In seconda fila con essa potrebbero infilarsi il Napoli, che ha effettuato sinora un’ottima campagna acquisti, e il Palermo, per lo stesso motivo.

Insieme a loro non va dimenticata la Sampdoria di Walter Mazzarri e Antonio Cassano.

In ultima fila, a lottare per la retrocessione ci saranno Cagliari e Reggina, che sul mercato si son mosse poco, e probabilmente Lecce e Chievo, appena arrivate dalla serie cadetta.

mercoledì 16 luglio 2008

Ronaldinho al Milan è fatta.Oggi raduno


Dopo un'estenuante trattativa, o forse con un tempismo lodevole, il giorno del raduno del Milan è coinciso con l'ufficialità dell'arrivo del brasiliano a Milanello.
Come auspicabile son previsti oggi migliaia di tifosi ad attendere il loro nuovo beniamino.
L'accordo con il Barcellona si è avuto sulla base di 18,5 milioni di Euro al club catalano con l'aggiunta di qualche bonus in base alla prestazioni del Milan e del brasiliano.
Il brasiliano dal canto suo pur di vestire la maglia rossonera, un suo sogno si è spalmato l'ingaggio faraonico che possedeva, anche se in realtà percepirà completamente i suoi diritti di immagine.
Sull'altra sponda milanese, l'Inter, a pochi giorni dal loro ritiro, bisogna rispondere a questo grande colpo di mercato, anche se sarà difficile concludere con Lampard.

lunedì 14 luglio 2008

Ronaldinho vicino al Milan, anzi vicinissimo!


Che Ronaldinho fosse in rotta con il Barcellona, con i compagni, con il presidente Laporta e chi più ne ha più metta, era ormai assodato, ma nelle ultime ore il suo nome è stato avvicinato al Milan, più che al Manchester City, sue possibili mete.
Il Milan offre meno soldi al Barcellona, offre meno ingaggio al giocatore, ma può restituirgli la fama di numero uno al mondo e la possibilità di entrare nella storia, una storia quella della società rossonera, piena di successi.
Galliani si sta incontrando con Bronzetti, Laporta e il procuratore del giocatore, suo fratello.
A giorni si attende l'annuncio. Ronaldinho si andrebbe a unire a Kaka e Pato e formerebbe un trio invidiabile di brasiliani, ammesso e concesso che l'allenatore Carlo Ancelotti riesca a trovare una soluzione tattica adeguata. Se poi tornasse Shevchenko come voci di corridoio trapelano, allora al Milan conviverebbero 3 palloni d'oro!
Sarebbe finalmente una campagna acquisti degna del nome e dei trionfi della squadra.
Saranno finalmente contenti i tifosi?

lunedì 7 luglio 2008

Il tifo autoritario


Oltre al tifo violento presente fuori e all'interno di molti stadi italiani, sta nascendo un nuovo genere di tifoso, autoritario, arrogante e invasivo nelle decisioni della società.
E' il triste caso di molti tifosi atalantini che sventolano striscioni contro il ritorno, ormai certo, del bomber Cristian Vieri in maglia nerazzurra.
Oppure quelli Juventini che non si sono dimenticati alcune frasi pesanti contro di loro dell'interista Dejan Stankovic e per questo non lo vogliono con la maglia dei propri beniamini.
E infine, peggio ancora, quella frangia di tifosi milanisti che critica la dirigenza e in particolare chiede a Berlusconi, l'uomo più ricco d'Italia, di vendere la società con una petizione via internet.
Ognuno dovrebbe stare al proprio posto, i giocatori in campo, i tifosi sugli spalti e la dirigenza dietro le scrivanie, perchè le scelte di mercato vengono fatte con un ottica di migliorare la squadra tatticamente. A volte possono essere sbagliate, questo è vero, ma a priori è impossibile determinarlo, sarà infatti il campo a decidere se Vieri e Stankovic serviranno alle rispettive squadre e in caso positivo i tifosi dovranno solo tacere.

martedì 1 luglio 2008

Due schiaffi alle nostre grandi



Il mercato continua anche se per ora di grandi giocatori che arrivano in Italia c'è solo la voce.
L'Inter sta tentando il colpo Lampard ma un no secco è risuonato dai dirigenti del Chelsea, intenzionati a trattenere il giocatore. Il centrocampista stesso è quasi una bandiera dei Blues e difficilmente lascerà Londra, anche se l'amicizia e la fiducia con il tecnico nerazzurro Mourinho sono molto elevate.
Per il Milan ancora peggio. L'obiettivo numero uno Adebayor snobba i rossoneri, preferendo il Barcellona a causa dell'assenza del Milan nella prossima Champions League.
Tralasciando Kaka e Pato che son arrivati in Italia giovanissimi, è da molto tempo che non arriva un giocatore già affermato e di prima fascia nel campionato di Serie A...
Votate a lato il sondaggio su chi si sta comportando meglio in questa sessione estiva del calciomercato!

lunedì 30 giugno 2008

Europeo alle Furie Rosse!


Sono gli spagnoli a salire sul podio più alto di questo emozionante Europeo.
La finale li ha fatti prevalere anche sui panzer tedeschi, apparsi notevolmente sottotono e privi delle iniziative di Podolsky e Schweinsteiger che li avevano portati fin qui.
La Spagna segna con Fernando Torres, che come in altre occasioni verrà poi sostituito da Guiza, autore di due reti a questi Europei.
Casillas difende bene la sua porta anche se Lehmann fa ancora meglio ed è lui a tenere il risultato sull' 1-0.
Complimenti quindi ad Aragones e alle sue furie, che in questa competizione hanno vinto tutte le partite ad eccezione di un pareggio, proprio contro l'Italia...

Qui di seguito riporto la top 11 per questi Europei:

Casillas Spagna
Zhirkov Russia
Chiellini Italia
Pepe Portogallo
Sneijder Olanda
Senna Spagna
Xavi Spagna
Schweinsteiger Germania
Villa Spagna
Arshavin Russia
Podolsky Germania

venerdì 27 giugno 2008

Che finale!


Son state decise le due nazionali finaliste di questa edizione degli Europei 2008.
Non con poca fatica la Germania ha battuto la Turchia per 3-2 con rete di Lahm in extremis negli ultimi minuti. Si può affermare che la squadra tedesca si sia comportato da turchi rimontando il risultato a pochi minuti dallo scadere.
Per la Spagna invece è apparso più facile il 3-0 contro una Russia spompata.
Nonostante entrambe abbiano speso molte energie nei quarti di finale, la Spagna è riusicita a ragionare meglio e con il suo gioco a imporsi sulla squadra di Hddink.
Spagna-Germania è la finalissima che si svolgerà Domenica sera a Vienna.
Intanto in Italia è stato ufficializzato il ritorno di Marcello Lippi sulla panchina azzurra.

martedì 24 giugno 2008

Chi vincerà questi Europei?


Chi di voi avrebbe mai scommesso sulla Turchia di Fatih Terim o sulla Russia di Hiddink?
Eppure eccole qui a far tremare le gambe a Germania e Spagna.
Per non parlare di Francia,Olanda,Italia e Portogallo , nessuna nei primi quattro posti.
Il calcio da sempre è ricco di sorprese e come tali sono difficili da prevedere.
Le esperienze passate di Hiddink, sempre ben piazzato anche con squadre materasso come Corea e Australia, unite all'esplosione di alcuni fenomeni russi, erano però segni premonitori della buona riuscita da parte della squadra russa.
Ora le quote dei bookmakers sono in continua evoluzione, anche se tutti si aspettano la finale Germania-Spagna. Puntare sull'intrusione di Russia e Turchia in uno dei due primi posti potrebbe rivelarsi vantaggioso, ma quale delle due?
La Germania non fallisce quasi mai gli appuntamenti importanti mentre la Spagna è acerba da questo punto di vista, anche se nettamente più solida e dal miglior gioco dei tedeschi.
La Turchia inoltre stupisce sempre e un'ulteriore rimonta ne sarebbe la conferma.
Dovessi io puntare qualche soldino sceglierei sicuramente come finale Turchia-Spagna, match atipico ma realistico dell'entusiasmo attuale. Anche se la Spagna con l'Italia ha speso molto e non è detto che abbia recuperato prima di giovedì...
Votate il sondaggio qui a fianco sulla squadra vincente!

lunedì 23 giugno 2008

Misera fine :(

L'Italia di Donadoni se ne torna mestamente a casa dopo una misera figura a questi Europei, battuta ai rigori 4-2 dalla Spagna.
Lippi ebbe più fortuna ai rigori, questo è vero, ma la fortuna bisogna sapersela guadagnare.
In quei mondiali furono disputate ottime partite come contro i tedeschi, mentre qui agli Europei la carta fortuna l'avevam già giocata nel girone iniziale con l'Olanda che batte la Romania e ci permette di passare il turno nonostante i deludenti risultati.
Anche il jolly Buffon era già stato giocato quando parò il rigore a Mutu, quindi ieri non poteva ripetersi ai calci dal dischetto. Casillas al contrario è in giornata super, sia durante la partita che ai calci di rigore, dove ne para ben 2, quelli di De Rossi e Di Natale.
Il vero rimpianto è non aver mai impresso il nostro gioco durante i tempi regolamentari. La squadra ha solo cercato di non far giocare la Spagna,ma mai si è proposta in vere occasioni da goal.
Forse questo è dovuto all'assenza di un uomo fondamentale a centrocampo come poteva essere Andrea Pirlo.
Per Donadoni iniziano i processi che termineranno con il suo addio dalla panchina azzura. Il sostituto sarà a furor di popolo il trionfatore Lippi.

Pagelle:
Buffon 6
Zambrotta 5,5
Panucci 5,5
Chiellini 8
Grosso 5,5
Aquilani 5
Ambrosini 5,5
De Rossi 5
Perrotta 5
Cassano 6,5
Toni 5
Camoranesi 6
Di Natale 5
Del Piero sv

sabato 21 giugno 2008

Attesa snervante


Mentre Germania e Turchia si sono già qualificate alla fase successiva degli Europei di Austria e Svizzera, l'Italia e i suoi tifosi stanno attendendo con ansia la partita tra gli azzurri e gli spagnoli valevole per i quarti di finale.
Donadoni con Pirlo e Gattuso out ha molti dubbi di formazione, dal centrocampo al partner di Toni per l'attacco, passando per la difesa orfana di un Barzagli che comunque mai era stato incisivo.
Vero è che gli spagnoli non hanno mai brillato nelle fasi finali di competizioni nazionali ma questa volta sembrano proprio in una forma smagliante.
Fernando Torres e David Villa fanno sicuramente paura a Buffon, unico intoccabile.
Ma anche noi facciamo paura a loro. Toni non si è ancora sbloccato ma è pronto a farlo contro Casillas, Cassano ha un conto in sospeso contro gli spagnoli dopo la triste parentesi al Real Madrid.
Stasera intanto Olanda e Russia si affrontano in una partita che si annuncia scoppiettante.

giovedì 19 giugno 2008

Il masochismo della Roma


Tutti possiamo comprendere la situazione nella quale versa il nostro calcio, pieno di debiti e mecenati spendaccioni, con ingaggi faraonici dei giocatori e prezzi da capogiro dei cartellini.
L'attenzione al bilancio è quindi un pregio che sembra molte società, Inter escluso, sembrino curare in questa fase di calciomercato. Tra queste la Roma, che impossibilitata a spendere e spandere come le milanesi si vede costretta, prima di acquistare un nuovo giocatore, a vendere un pezzo da novanta o sfoltire la rosa. L'indiziato di quest'anno sembra essere Amantino Mancini.
C'è però modo e modo di agire sul mercato. Perchè vendere Amantino Mancini proprio all'Inter che negli ultimi anni è sempre stato davanti alla Roma?
Come già successe per Chivu, i giallorossi si accingono a rinforzare ulteriormente la squadra di Moratti, vendendogli un'ala che l'Inter sta cercando da tempo.
E come contropartita si parla già di Andreolli+ soldi....
La dirigenza giallorossa non avrebbe potuto vendere Mancini all'estero, magari in Premier League, dove comunque sarebbero stati disposti a pagare bene il giocatore, sia cartellino che ingaggio?
Non devono allora lamentarsi se la Roma anche l'anno prossimo in campionato perderà qualche punto dall'Inter.
Sul fronte entrate, la squadra dei Sensi, ha ufficializzato l'acquisto dell'esterno di difesa del Liverpool Riise, buon giocatore ma nulla più.

martedì 17 giugno 2008

L'Italia s'è desta, ma grazie Olanda!


L'Italia si risveglia contro il nemico di sempre, la nazionale francese, se poi allenata dal secondo nemico attuale, ossia Domenech, tanto meglio.
Donadoni ritorna sui passi di Lippi, schiera 8/11 dei campioni del mondo di Berlino, e propone novità tattica Cassano al posto di Del Piero dal primo minuto, come la stampa e i tifosi avevano invocato. Il talento barese disputerà un ottimo match, molto generoso coi compagni.
La chiave della partita è probabilmente De Rossi, che a centrocampo distribuisce un numero elevati di palloni a tutti, con lanci in verticale a servire le punte e se pressato dai francesi con lanci sulle fasce a scaricare il gioco.
Toni, ancora impreciso sotto porta, si procura un rigore nettissimo grazie a un ottimo stop.
L'autore del fallo Abidal si becca il rosso e per la Francia significa inferiorità numerica.
Dal dischetto il pallone che Andrea Pirlo si incarica di battere è pesantissimo, ma il centrocampista del Milan è molto bravo a trasformare a rete.
1-0 Francia alle corde per tutta la partita. Ribery fuori per infortunio, Nasri out per cambio tattico, Henry poco tonico e Benzema inconcludente sono l'emblema della formazione transalpina.
Nella ripresa il raddoppio con tiro su punizione di De Rossi e deviazione a rete di Henry nella sua porta. Il resto è melina, con gli ingressi in campo di Ambrosini e Aquilani.
Ma le notizie migliori arrivano dalla partita Olanda-Romania dove gli arancioni, o meglio la loro seconda squadra, si impongono per 2-0 con reti del gioiellino Huntelaar e Van Persie.
L'unione di questi due risultati implica qualificazione come secondi, insperata per come erano andate le cose fino oggi.
Donadoni dovrà ringraziare il suo amico Van Basten.

Pagelle:
Buffon 7
Chiellini 7
Panucci 6
Grosso 6
Zambrotta 6
Pirlo 7
De Rossi 7,5
Gattuso 6,5
Perrotta 5,5
Cassano 6,5
Toni 6
Ambrosini 6
Aquilani sv

lunedì 16 giugno 2008

Processi a Brasile e Argentina


Mentre in Austria e Svizzera sta per terminare la prima fase a gironi di questi Europei ricchi di sorprese come la fresca eliminazione della Repubblica Ceca ad opera della Truchia di Fatih Terim, nel resto del mondo quasi tutte le nazionali si stanno affrontando in vista dei mondiali che nel 2010 si svolgeranno in Sudafrica.
Anche queste partite hanno presentato non poche soprese a livello di risultati.
Partendo dal continente nero, grandi nazionali solitamente vincenti come Ghana, Egitto e il Camerun di un certo Etoo, tanto conteso dai più blasonati club europei, sono state miseramente svonfitte da nazionali minori ma emergenti come il Gabon, il Malawi e la Tanzania.
E la Costa d'Avorio del tanto ricercato Didier Drogba non se la cava tanto meglio, anzi pareggia 1-1 in Botswana.
E' comunque attraversando l'oceano che si ritrovano i maggiori colpi di scena.
L'Argentina con in campo una miriade di stelle o stelline del calibro di Messi, Palacio, Veron, Aguero (ritenuto da tutti il nuovo Maradona) e Maxi Rodriguez si accontenta di un pareggio in extremis contro l'Ecuador.
E in Brasile, addirittura sconfitto 2-0 dal Paraguay, c'è già pronto il rogo per il C.T. Dunga, processato da stampa, tifosi e popolo. Ma nemmeno i giocatori si salvano, anzi le pagelle dei giornali locali parlano chiaro, sufficienza solo al portiere Julio Cesar, bocciati nettamente i vari Maicon, Juan e addirittura Adriano.
Piccola attenuante: mancavano Kaka, Ronaldinho(sempre ammesso che il Ronaldinho di adesso possa cambiare una partita) e Pato.
Ma le pagelle sono ancora poco offensive rispetto ai titoli, dove tra tutti spicca il "Dunga Burro".
Speriamo solo che domani l'Italia non faccia la stessa sorte, perchè anche qui i giornali non si risparmierebbero di certo in critiche giuste ma alquanto piccanti.

domenica 15 giugno 2008

Primi verdetti dagli Europei


La seconda giornata della fase iniziale a gironi degli Europei 2008 è giunta al termine e già sono stati emanati verdetti dalla matematica.
Partiamo dal girone A dove il Portogallo ha padroneggiato con 6 punti in due partite, meritandosi la qualificazione certa. A contendersi il secondo posto, valevole per il passaggio del turno, sono Repubblica Ceca e Turchia, che si incontreranno stasera in uno scontro diretto.
Il girone B ha presentato invece la rivelazione della Croazia, in testa da sola a punteggio pieno, mentre per il secondo posto è lotta aperta tra tutte le altre tre nazionali. La Germania a 3 punti sembra però la favorita rispetto a Austria e Polonia, entrambe a 1.
Il girone C è l'infausto girone dell'Italia che vede l'Olanda come prima corazzata a 6 punti, seguita da Romania a 2 e Francia e Italia a 1. Inutile negare che le speranze dell'Italia di passare il turno siano davvero poche. Non solo gli azzurri dovranno battere la Francia martedì sera, ma dovranno anche attendere il risultato dell'altra partita, in particolare l'Olanda, già qualificata, dovrebbe pareggiare o addirittura vincere contro una motivatissima Romania.
Donadoni s'appella all'onestà sportiva dell'amico Van Baster, che comunque schiererà le seconde linee per far rifiatare i titolari.
Infine il girone D con la Spagna già qualificata a 6 punti, e Svezia e Russia che si contenderanno la qualificazione nell'ultima partita.
Sul piano individuale ecco invece la classifica marcatori, comandata con 4 reti in due partite dallo spagnolo Villa:
Villa(Spagna) 4
Podolsky(Germania) 3
Sneijder(Olanda) 2
Ibrahimovic(Svezia) 2

sabato 14 giugno 2008

Perrotta, Zambrotta, l'Italia s'è rotta!


C'era aria di riscatto, di rivincita, di far capire a tutti che la partita con l'Olanda era stato un errore di percorso. Invece l'Italia di Donadoni non va oltre il pari contro la Romania, e visto anche il risultato della partita serale tra Francia e Olanda, ora per passare il turno serve davvero un miracolo.
Donadoni punzecchiato da stampa e tifosi adotta i tanto invocati cambi alla formazione iniziale, schierando Del Piero come capitano, Chiellini e Panucci come centrali difensivi, Grosso sulla fascia e due centrocampisti della Roma, De Rossi e Perrotta al posto degli scoppiati Gattuso e Ambrosini.
Ma il risultato non cambia, soprattutto valutando l'avversario. L'Italia ci mette il cuore ma gli errori sotto portaavversaria e nell'area piccola nostra sono notevoli. Perrotta è un fantasma in campo.
La Romania va così in vantaggio con un errore di valutazione di Zambrotta che serve Mutu.
La reazione è immediata e Panucci riesce a mettere dentro un goal come ci ha abituati ultimamente.
Ma poi tutto torna come prima, anzi lo stesso Panucci compie un fallo in area, l'arbitro concede rigore e Buffon compie un vero e proprio miracolo sul tiro di Mutu.
La parata di Gigi è spettacolare, in due tempi, prima con un braccio e poi con il piede.
Altra nota negativa l'arbitro, che annulla un goal per fuorigioco a Toni, ma il fuorigioco non c'era, o almeno non era suo.
I cambi introducono vivacità, soprattutto Cassano, mentre Quagliarella non entra mai in partita.
Ora dovremo attendere la prossima partita con la Francia dove non solo saremo obbligati a vincere, ma dovremo sperare che la Romania non batta una già qualificata Olanda.
Altrimenti A CASA.

Pagelle:

Buffon 8,5
Zambrotta 4,5
Chiellini 6,5
Panucci 6
Grosso 7
Pirlo 5
Perrotta 4
De Rossi 6,5
Camoranesi 5,5
Del Piero 5
Toni 5,5
Cassano 6
Quagliarella 5
Ambrosini 5

Donadoni 5

venerdì 13 giugno 2008

Attaccanti nel mirino del Milan


Mentre il calcio giocato offre il palcoscenico degli Europei in Austria e Svizzera, tra le scrivanie dei dirigenti dei club di Serie A e dei campionati esteri si stanno svolgendo importanti trattative di calciomercato.
Escludendo la Juve che ha già sistemato il proprio attacco con l'acquisto di Amauri, tanti altri club europei stanno cercando una punta di spessore che garantisca loro un cospicuo numero di goal. A sbloccare questo intreccio potrebbe essere il Milan, che sebbene la prossima stagione non parteciperà alla Champions League, sta cercando un attaccante di peso per tornare a fare bene in Italia e in Europa. Il ritorno di Borriello e l'esplosione di Pato non precludono la strada verso un big perchè da una parte Gilardino è stato venduto alla Fiorentina, dall'altra Inzaghi ha un anno in più sulle spalle. Ronaldo è stato volutamente tralasciato perchè un suo addio alla squadra di Milanello è praticamente sicuro. Così si fanno grandi nomi come il camerunense Etoo del Barcellona o Didier Drogba del Chelsea, sui quali vi sono anche gli occhi dell'Inter, e può quindi aprirsi l'ennesimo di derby di calciomercato. Il Milan ha poi definitivamente abbandonato la pista Ronaldinho, vero pupillo del presidente Berlusconi, ma sul quale non si hanno certezze sulla sua idoneità fisica e soprattutto caratteriale.
Data per sicura la partenza di Etoo, il Barcellona dovrà trovare un attaccante degno per sostituirlo. Berbatov del Tottenham o David Villa, che tanto sta facendo bene agli Europei sono i maggiori candidati, ma non è da escludere un tentativo per Trezeguet, in testa alla lista della spesa stilata dal neotecnico Guardiola.
Un altro attaccante visionato dai dirigenti rossoneri è Adebayor dell'Arsenal, giocatore di soli 24 anni che nella passata stagione con i Gunners ha realizzato 30 reti.
Ma non è da eslcudere nemmeno un ritorno di Shevchenko, che sebbene nel Chelsea non abbia fatto bene, è capace di rigenerarsi con l'aria, non tanto pulita, di Milano. Per questa trattativa però il Milan non è disposto a sborsare quattrini, quindi l'unico modo per realizzarla è che il Chelsea accetti l'opzione del prestito e il giocatore si riduca notevolmente il faraonico stipendio.
Infine dalla Germania, esclusa la pista Toni, incedibile dal Bayern Monaco, ci sono voci su Mario Gomez, giovane attaccante dello Stoccarda che ha le caratteristiche di torre e ariete di sfondamento che il Milan sta cercando.
I nomi sono tanti e su qualunque di esso cadrà la scelta di Galliani e Braida, il Milan avrà trovato un attaccante degno da grande club.

giovedì 12 giugno 2008

Aspettando la Nazionale


Dopo la figuraccia di martedì sera contro gli olandesi, la nazionale italiana e tutti i suoi tifosi, attendono con ansia la prossima partita di questi Europei 2008 che finora si sono rivelati alquanto amari per i colori azzurri. Venerdì alle 18 si giocherà Italia-Romania valevole per il girone C delle prima fase di questo torneo continentale, e da questa partita sapremo se l'Italia potrà, almeno in via teorica, passare alla fase successiva.
I campioni del mondo in carica devono vendicarsi di un esordio, che mai fu così deludente. Scontato il fatto che sia Donandoni, sia alcuni uomini dell'Italia, siano già da ora in discussione.
Al tecnico sono state criticate le scelte di aver escluso De Rossi a centrocampo, di aver insistito su uomini fuori forma come Materazzi e di aver schierato il centrocampo del Milan, che in campionato è arrivato quinto. Probabile, anzi auspicabile, una miglior formazione contro i rumeni.
Buffon dovrebbe essere una delle uniche certezze della formazione, perchè in fondo la porta con lui è al sicuro. In difesa Zambrotta non ha deluso, ma dalla parte opposta dovrebbe cominciare la partita Grosso. I centrali di difesa vanno a tutti i costi cambiati, e vista l'assenza del capitano Cannavaro, non rimane che affidarci a Chiellini e Panucci.
A centrocampo, oltre al già citato De Rossi, potrebbe iniziare la partita Aquilani, dando per scontata la conferma di Pirlo. Dietro l'unica punta, che sarà di nuovo Toni, anche se non si è dimostrato lucidissimo in questo periodo, verranno schierati Del Piero e uno tra Camoranesi e Cassano. Se anche questi uomini dovessero fallire a Donadoni verrebbe criticato l'atteggiamento tattico, e soprattutto le convocazioni perchè un certo Filippo Inzaghi avrebbe potuto farci comodo.